Gli Innesti di Sefora Pons in mostra a Pinerolo
Radio Beckwith evangelica

A Pinerolo, negli spazi della Galleria Losano fino al 23 dicembre potremo ammirare le opere di Sefora Pons nella sua prima mostra personale, Innesti di assenze e di botanica.

L’artista di Massello propone una trentina di opere realizzate in grafite su carte e piccole sculture in ceramica che si avvalgono dei legni d’appoggio del falegname Andrea Bouquet.
Come ha sottolineato Sefora ai microfoni di Radio Beckwith Evangelica, una delle tante particolarità che la mostra propone sono le sue opere create per la prima volta in grandi dimensioni. Carta e grafite sono accompagnate in alcuni episodi da oro liquido, creando dettagli che rendono ancora più preziose i quadri dell’artista.

«La prima volta in cui ho visto le opere di Sefora Pons ho pensato alla neve», così ha scritto lo scultore Enrico Challier nella presentazione della mostra. In effetti la lenta danza dei fiocchi di neve che concludono il loro viaggio sulle nostre mani o sulla terra dalla quale proviene Sefora, la Val Germanasca, sono tutti elementi che ritroviamo nella mostra Innesti. 
Le assenze sono evocate dalle giovani protagoniste dei disegni di Sefora, ragazze dormienti che sembrano vivere in un mondo intimo e personale, quasi volessero estraniarsi da tutto e da tutti. Passeggiando in silenzio tra un’opera e l’altra si ha la sensazione di entrare in un sogno e si ha quasi paura di svegliare le giovani donne di Sefora. 
L’artista ci rapisce accompagnandoci in un mondo onirico e meraviglioso fatto di istanti da vivere in modo intimo in contrasto con il frenetico quotidiano in cui viviamo. Dai paesaggi e dai prati tanto cari a Sefora, quelli della Val Germanasca, nascono trifogli e rape che ricordano i momenti vissuti nell’infanzia con i suoi familiari. Troviamo anche fiori di loto che richiamano il suo tanto amato Giappone. Tante suggestioni che potremo vivere regalandoci pura bellezza fino al 23 dicembre.

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