S04E19 – Il Medio oriente sui tavoli delle potenze
Radio Beckwith evangelica

Alla conferenza di Varsavia sul Medio oriente, voluta soprattutto dagli Stati Uniti in funzione anti-Iran, non è emersa una linea unitaria. Prima di tutto la strategia di “massima pressione” verso Teheran che ha in mente Washington non è condivisa dalla Commissione europea e da Paesi come Francia e Germania, che intendono invece non archiviare l’accordo sul nucleare e mantenere aperto il dialogo. Allo stesso tempo anche i Paesi arabi si sono divisi: a Varsavia sono infatti arrivate delegazioni guidate da ministri di Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrein, Marocco, Oman, Yemen, Giordania, mentre Egitto e Tunisia hanno mandato solo dei viceministri. Teheran può quindi contare sul sostegno o la neutralità di Algeria, Libia, Sudan, Libano, Siria, Iraq, Kuwait, Qatar, oltre che su quello della Turchia.

Renata Balducci presenta La porta del Sole di Elias Khoury, scrittore libanese. Uscito nel 1998, è considerato il primo romanzo che racconta il popolo palestinese dal ’48 attraverso la storia collettiva e il mosaico di storie individuali fatte di vita quotidiana, sogni e passioni.

Intanto la Russia continua la sua azione in Medio oriente: se da un lato la presenza militare in Siria rimane costante, dall’altro si promuovono diverse iniziative diplomatiche parallele a quelle occidentali: a Sochi si è tenuto un trilaterale tra il presidente russo Putin e i suoi omologhi di Iran e Turchia, Hassan Rohani e Recep Tayyip Erdogan. Nei giorni scorsi erano invece andati in scena un vertice sull’Afghanistan e uno dedicato al dialogo interno tra le varie forze politiche palestinesi, inclusa Hamas.