Pinerolo: consegnata la Radiologia all’ospedale Agnelli
Radio Beckwith evangelica

È stato inaugurato ieri mattina, mercoledì 13 marzo, il nuovo reparto di radiologia dell’ospedale “Edoardo Agnelli” di Pinerolo. Una tappa importante verso l’ammodernamento di tutta la diagnostica della struttura che dovrebbe rendere quello pinerolese uno dei poli sanitari più evoluti in termini di spazi e apparecchiature. Il costo dell’operazione è stato di poco superiore ai 3 milioni di euro, di cui 1,4 per la ristrutturazione dei locali e altri 1,7 per l’acquisto dei nuovi macchinari ed è avvenuto nell’ambito di un partenariato tra pubblico e privato, una possibilità data dal Codice degli Appalti per poter realizzare investimenti in tempi certi.

«Con questa e altre realizzazioni – spiega soddisfatto il direttore generale di Asl To3, Flavio Boraso – abbiamo dimostrato che è possibile anche nell’ambito della sanità spendere bene i soldi pubblici in tempi accettabili. Sfido qualsiasi amministrazione ad apportare migliorie di questa portata in soli sette mesi». E aggiunge che «con questo intervento abbiamo dotato la struttura di un apparato tecnologico di ultima generazione al servizio di tutti i reparti e gli utenti, inutile dire che è tutta la struttura e il territorio a guadagnarne».

I nuovi macchinari, infatti, permetteranno una refertazione più rapida e saranno in rete con tutte le radiologie dell’Asl. «Questi investimenti aumentano in modo considerevole l’efficienza del reparto», spiega il dottor Dino Bondesan, responsabile del reparto. «In molti casi, specialmente in collaborazione con il pronto soccorso, il tempo rappresenta un fattore critico e ridurre l’attesa può diventare determinante». Inoltre, seguendo le direttive internazionali, i nuovi macchinari risultano meno invasivi per il paziente, data anche la rapidità con cui agiscono. Grazie a questi investimenti ci sarà quindi la possibilità da un lato di espandere il numero di esami eseguibili, dall’altra di contrarre i tempi di attesa in area radiologica. Fondamentale per un reparto che, a oggi, conta 52.000 esami in un anno, di cui 23.500 erogati in urgenza.

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