S04E23 – Libertà per Nasrin Soutoudeh
Radio Beckwith evangelica

Si parte dall’ultima azione militare di Israele nella Striscia di Gaza, con oltre 100 obiettivi colpiti, compiuta dopo il lancio di due razzi dalla Striscia verso Tel Aviv. A differenza di altre occasioni, è difficile ricostruire la catena di responsabilità, perché né Hamas né il gruppo Jihad Islamico hanno riconosciuto il gesto.

Nel frattempo sembra che alcuni parlamentari repubblicani degli Stati Uniti abbiano deciso di presentare una mozione per cambiare la denominazione delle alture del Golan, non più considerate territorio siriano occupato da Israele ma pienamente sovrano e inserito nel territorio dello Stato Ebraico.

In Iran, intanto, l’avvocata per i diritti umani Nasrin Soutoudeh si trova in prigione per aver fatto il suo lavoro, ovvero per aver difeso attivisti che chiedevano maggiore libertà. Amnesty International ha lanciato un appello per la sua liberazione.
https://www.amnesty.it/appelli/liberta-per-nasrin/

Il presidente iraniano Hassan Rohani ha compiuto la sua prima visita ufficiale a Baghdad, con lo scopo di rompere l’isolamento economico e politico imposto dagli Stati Uniti. Durante il viaggio si è anche recato a Najaf per incontrare l’ayatollah al-Sistani, figura di riferimento per tutto il mondo sciita.

In Algeria continuano le proteste, mentre si è insediato il nuovo primo ministro, Noureddine Badaoui.

Tornano anche le presentazioni di libri grazie a Renata Balducci, che racconta “Le rose del vento” di Widad Tamimi.