S04E24 – Nowruz, una festa per tutte e tutti. Gli Usa agitano i confini di Israele
Radio Beckwith evangelica

Buon Nowruz, il capodanno iraniano, celebrato da molti popoli del Medio oriente nell’equinozio di primavera. Celebrato in Iran, Azerbaijan, Afghanistan e poi tutte le comunità curde in giro per il mondo.

Ma quest’anno l’equinozio di primavera ha segnato anche la festa ebraica di Purim, che ha portato in Israele il segretario di stato Usa, Mike Pompeo. Tra le varie dichiarazioni spicca quella secondo cui Donald Trump è stato mandato da Dio per proteggere Israele dall’Iran, seguita da un tweet del presidente statunitense nel quale si afferma che è ora di riconoscere a Israele la sovranità sulle alture del Golan, regione occupata militarmente nel 1967.

In questa puntata si parla anche della successiva tappa del viaggio mediorientale di Pompeo, che si è recato in Libano per attaccare verbalmente il partito sciita Hezbollah, politicamente vicino all’Iran.

Intanto, a Gaza sono ripartite le proteste contro Hamas per chiedere lavoro, equità sociale e accesso alle cure.

In Siria, a Baghuz, si stanno concludendo le operazioni militari delle Sdf a guida curda contro i miliziani del Daesh. Ma cosa fare dei jihadisti stranieri catturati? Nessun Paese occidentale li vuole processare nel proprio territorio, al punto che l’ultima proposta elaborata dai curdi siriani è quella di un tribunale internazionale da ospitare a Kobane, luogo simbolo della guerra contro il Daesh e la sua ambizione territoriale.