A Pinerolo liberi di creare
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L’artigianato si mette in mostra: dal 6 all’8 settembre, all’ombra di San Maurizio a Pinerolo, verrà accolto il meglio della creatività artigiana per una tre giorni di festa per vivere insieme gli spazi della città al termine dell’estate. Un’edizione, la numero 43 della Rassegna, intitolata Liberi di creare e ricca di novità e conferme. «Abbiamo scelto questo titolo perché volevamo ragionare sulla libertà della creazione – spiega la vicesindaca di Pinerolo, Francesca Costarelli – intesa sia da un punto di vista artistico, sia nel senso di essere liberi di creare nonostante si sia privi della libertà individuale o si abbia un disagio fisico o mentale».

Ed è proprio in questa direzione che vanno le principali novità di questa edizione, tra le quali l’iniziativa “Artigianato al fresco”: negli spazi dell’ex Caffè del Teatro, già protagonista durante le festività natalizie di una riedizione delle Botteghe Aperte proposte nella scorsa edizione dell’Artigianato, la cooperativa Extraliberi avrà uno spazio dove esporre creazioni e prodotti dell’economia carceraria provenienti da tutta Italia, un caffè e una “biblioteca vivente” in cui alcuni detenuti racconteranno il loro vissuto. «Quando l’amministrazione pinerolese ci ha contattati abbiamo accettato l’offerta con grande entusiasmo», racconta la referente di Extraliberi Eloisa Spinazzola. «Abbiamo trovato molto bello che una realtà come la nostra sia stata chiamata a uscire dai propri confini ed essere ospitata all’interno di una manifestazione così aperta e stimolante».

Sempre nel segno dell’inclusione, saranno presenti realtà del territorio che operano nel campo del disagio mentale che proporranno esposizioni di prodotti di design e laboratori di cucina e di arte dedicati agli ospiti di centri diurni e centri di salute mentale, oltre a un’anteprima di Sghembo Festival, la rassegna di arte e teatro per l’inclusione della disabilità che si avvia a tagliare il traguardo della quinta edizione.

Non potevano mancare conferme, come quella delle Botteghe Aperte vere protagoniste della scorsa edizione. «L’anno scorso – spiega Costarelli – abbiamo lanciato questo progetto proprio con l’idea di rivitalizzare alcune zone del centro storico e siamo felici di constatare che, dopo la prima edizione, ben cinque artigiani hanno deciso di stabilire la loro attività all’interno dei locali che li avevano ospitati durante l’Artigianato 2018».

Quindici quartieri artigiani, oltre 200 espositori, tre giorni di festa: questo e molto altro si potrà trovare nell’edizione 2019 della Rassegna dell’Artigianato. E, per attenuare i disagi del traffico cittadino, le navette gratuite che ogni sabato mattina collegano il centro con le zone più decentrate della città prolungheranno il loro orario offrendo il servizio con cadenza di tre corse all’ora dalle 7.30 alle 00.30. E allora non resta che tuffarsi in questa ricca edizione dell’Artigianato che, quest’anno più che mai, ha pensato proprio a tutti.

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