Gianni Rodari 1920-2020: 100 anni di favole al telefono
Radio Beckwith evangelica

Un maestro in provincia di Varese
Nasce a Omega, sul Lago d’Orta, il 23 ottobre del 1920 e dopo un’infanzia comune, a 11 anni fa richiesta per entrare in un seminario per frequentare il ginnasio. Le sue ottime capacità e la sua propensione allo studio lo fanno subito distinguere tra i compagni di classe e lo rendono l’alunno con i risultati migliori, confermati poi anche nelle classi successive. I suoi anni di studio sono caratterizzati dall’abbandono degli studi liceali e l’iscrizione alle scuole Magistrali. Nel 1937 consegue il diploma magistrale a seguito di un periodo di grandi cambiamenti dovuti anche alla sua collaborazione con l’Azione cattolica.
Per tutti gli anni della giovinezza Gianni Rodari legge moltissimo e apprezza la musica italiana. Inizia un corso di violino ed esprime con pochi amici la sua sensibilità sia emotiva che intellettuale. Nelle sue letture, le opere che lo segnano, gli permettono di interrogarsi e di riscoprire in sé un interesse critico. Nel 1939 si iscrive all’Università cattolica di Milano per seguire la facoltà di lingue. Nonostante i pochi esami conseguiti non prenderà la laurea, nel frattempo inizia a fare il maestro in diversi paesi in provincia di Varese.
Ma è nel 1936, con la prima vera pubblicazione di otto racconti sul settimanale cattolico Azione giovanile e una collaborazione con Luce diretto da Monsignor Sozini che inizia il suo percorso editoriale.
Grammatica della fantasia e altri testi indimenticabili
L’esperienza di vita di Gianni Rodari è costellata di passaggi duri e scelte complesse che ne segnano il carattere. Nel 1941 vince il concorso per maestro e inizia ad insegnare come supplente. Contemporaneamente si iscrive al partito fascista e mentre viene risparmiato dalla leva, lo colpiscono la morte degli amici più cari e l’internamento del fratello in un campo di concentramento in Germania. La caduta del fascismo gli permette di avvicinarsi nel 1944 al Partito Comunista e di partecipare alle lotte della resistenza.
A 40 anni inizia la sua carriera da scrittore grazie alla casa editrice Einaudi con cui pubblica il suo primo libro “Filastrocca in cielo ed in terra”. È il 1959; Rodari dovrà aspettare alcuni anni per riuscire a vivere con le sue parole grazie alla collaborazione con “La via migliore” e la notissima collana de “I quindici”.
La parte più cospicua della vita editoriale del principale scrittore italiano per bambini è caratterizzata da importantissime collaborazioni e solo nel 1970 vincerà il Premio Andersen, il più importante riconoscimento per la letteratura dell’infanzia che lo rende famoso in tutto il mondo. Proprio da quegli anni inizia a pubblicare con Einaudi ed Editori Riuniti. Un percorso di scrittura che ha lasciato sugli scaffali di librerie e biblioteche testi indimenticabili tra i quali Filastrocche lunghe e corte, Perché l’arcobaleno esce quando piove?, Parole per giocare, Grammatica della fantasia, Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale.
100 anni di di Gianni Rodari
Il 23 ottobre 2019 è partito il countdown in vista delle preparazioni per i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari che si festeggeranno il 23 ottobre 2020. Sul sito ufficiale di questo realizzato in vista di questo grande evento (www.100giannirodari.com) si può trovare l’elenco completo di tutte le celebrazioni nazionali e internazionali che si effettueranno tramite pubblicazioni e iniziative varie.
«100 Gianni Rodari» sarà inaugurato dalle Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Emme Edizioni che oltre ad essere editori unici dell’opera sono riuscite a organizzare una vastissima serie di nuove, moderne edizioni dei grandi classici del Maestro della Fantasia. Tra le anticipazioni delle prossime uscite c’è «Cento Gianni Rodari – Cento storie e filastrocche – Cento illustratori» edito da Einaudi Ragazzi. Un albo illustrato in uscita per il 5 novembre 2019, per bambini dai 6 anni che raccoglie ben cento tavole realizzate da alcuni tra i migliori illustratori internazionali che hanno scelto ognuno la propria favola o filastrocca di Rodari preferita. Sono tantissimi i partner per questo 2019 di festeggiamenti e ricordi; come la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna 2020 e gli Istituti di cultura italiana nel mondo. Le importantissime realtà accoglieranno vere e proprie mostre dei migliori artisti che hanno illustrato i libri di Rodari, visibili durante tutto l’anno in giro per l’Italia e per le maggiori capitali d’Europa. Ci sarà anche la trasposizione audiovisiva de  «La Freccia Azzurra», libro amato da tantissimi bambini che diverrà un film d’animazione per incantare le nuove generazioni con l’aggiunta delle immagini alla parola potente del più grande autore italiano per ragazzi.
Portavoce della fantasia per gli anni a venire
Scrittore, poeta, giornalista, militante, lettore, amante della musica, viaggiatore, anima sensibile, divulgatore pedagogico ed eredità nobile. Gianni Rodari, nel 1980 a seguito di problemi circolatori e di un’operazione delicata in una clinica a Roma muore. A 59 anni viene seppellito nel cimitero del Verano.
Nella sua eredità c’è la fondazione di un’associazione di promozione sociale volta a insegnare e praticare valori di una scuola antifascista, laica e democratica (Coordinamento Genitori Democratici); la collaborazione con numerosi musicisti per musicare i suoi testi pacifisti come Sergio Endrigo; la rubrica su Paese Sera e una vera e propria rivoluzione della letteratura per ragazzi.
Un testimone importantissimo per la possibilità di avvicinare alla cultura i più giovani e nel contempo non fargli perdere l’amore per la creatività e la passione per la fantasia. L’unica via di salvezza di cui Gianni Rodari si è fatto portavoce diventandone simbolo per le generazioni a venire.

Continua a leggere su Riforma.it