Usi e costumi delle diverse fedi nel mondo
Radio Beckwith evangelica

Fino al 19 gennaio Ginevra, la città di Calvino, ospita l’esposizione Dieu(x), modes d’emploi, un viaggio tra le pratiche religiose contemporanee.

Istruttiva e artistica nello stesso tempo, la mostra presenta l’esperienza religiosa nei suoi aspetti universali e particolari, con le sue molteplici pratiche e attitudini, senza ambizioni teologiche o storiche. L’approccio parte sempre dalla prospettiva di laicità, base di lavoro di questo progetto.

Sono rappresentati cristianesimo, islam, giudaismo, buddismo, induismo, taoismo e animismo, nei molteplici adattamenti tipici delle varie zone di presenza: dall’Africa all’Oceania, dall’Europa all’Asia, passando per le Americhe.

L’esposizione è stata adattata per la città di Ginevra con una versione totalmente inedita, curata da Isabelle Graesslé, che spiega: «Questa mostra è stata già proposta in vari paesi d’Europa, in nord America, in Canada. Il suo obiettivo è mostrare come le persone oggi nel mondo vivono la loro religione, puntare ad una corretta informazione per evitare ciò che troppo spesso accade: l’utilizzo della fede per atti di violenza tra i popoli. Alcuni elementi ovviamente ritornano nelle varie versioni, altri invece si differenziano parecchio. Per l’esposizione di Ginevra, ad esempio, abbiamo scelto di dare particolare risalto all’ambito protestante, che caratterizza proprio la nostra città, definita da molti la “Roma protestante”. In Svizzera cristianesimo significa sia cattolicesimo che protestantesimo».

La mostra si compone di circa 200 oggetti quotidiani, utilizzati nelle pratiche religiose, fotografie, installazioni artistiche e testimonianze che permettono di far vivere ai visitatori una vera e propria esperienza. «Circa un terzo delle opere esposte arriva dai musei locali, anche quelli d’arte contemporanea. Abbiamo pensato di coinvolgerli anche per poter mostrare la ricchezza del sistema museale svizzero, da Basilea a Zurigo, da Berna alla stessa Ginevra» conferma Isabelle Graesslé.

Parte integrante della mostra, oltre al percorso espositivo, anche uno spettacolo teatrale proposto più volte al giorno da commedianti che interpretano il dedicato al rapporto tra violenza e religione.

Per maggiori informazioni, visitate il sito www.expo-dieux.ch.

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