Dal 2 al 5 ottobre 2025 nel capoluogo piemontese si tiene l’ottava edizione del festival dedicato all’infanzia e all’adolescenza che quest’anno è intitolata “Che si dice del mondo”
Raccontare cose difficili con parole semplici: anche quest’anno Matota conferma la sua vocazione di festival per l’infanzia e l’adolescenza con la sua ottava edizione intitolata “Che si dice del mondo”. Dal 2 al 5 ottobre 2025 a Torino sono in programma gli appuntamenti del festival organizzato da Babelica APS. La Cartiera, il Circolo Antonio Banfo e lo Spazio Kairos sono le sedi del festival Matota 2025.
Gli eventi del programma sono pensati per bambini, bambine, persone adolescenti e adulte. Tatjana Giorcelli, una delle persone che organizza il Matota, ha raccontato le finalità del festival in diretta a Café Bleu, su RBE radio TV.
“Anche per l’edizione 2025 partiamo dal tentativo di parlare dei grandi temi del contemporaneo a un pubblico di bambini, bambine e adolescenti. Il nostro obiettivo è di rivolgerci anche alle loro persone adulte di riferimento e al personale insegnante. Cosa si dice del mondo? In questo momento pensiamo sia necessario supportare le persone più piccole nell’esplorare principalmente tre filoni. Tutto ciò che è pace, la criminalizzazione dei fenomeni migratori e parlare di antifascismo, punto fermo di ogni edizione di Matota”.
Il programma del festival Matota di quest’anno prevede diversi eventi e incontri multidisciplinari. Il primo appuntamento è previsto giovedì 2 ottobre alle 8:30 negli spazi della Cartiera con “The Power of Passaport”, gioco da tavolo contro le diseguaglianze rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado.
Il tema “Che si dice del mondo” viene declinato attraverso letture, laboratori, presentazioni di libri. Tra questi ricordiamo il doppio appuntamento del 3 ottobre al Circolo Banfo con Andrea Bouchard, autore di “Fuochi d’artificio”. Da questo libro è stata tratta una versione televisiva.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker e su Spotify, Giorcelli sottolinea altre proposte del programma di Matota 2025, tra queste le proiezioni e momenti dedicati al teatro.



