Gli incendi sulle montagne piemontesiPagina 4 di 4

Lo speciale sui roghi e sulla siccità che stanno colpendo la regione (foto copertina Meteo Pinerolo)
25 Ottobre 2017

Il comunicato stampa dell’ASLTO3 sulla situazione ambientale nei comuni interessati dagli incendi (grassetti nostri)

«In merito alla situazione ambientale causata dai ripetuti ed estesi incendi che interessano l’area della Val Noce ed i Comuni di Cumiana, Cantalupa e Frossasco, l’ASLTO3 concorda con le Amministrazioni Comunali sulla valutazione di inesistenza di pericoli per la salute pubblica ed in particolare per le fasce deboli quali gli anziani ed i minori residenti nella zona.

Proprio in riferimento ai minori frequentanti gli istituti scolastici nell’area interessata, si comunica che per le stesse caratteristiche possedute da questi fabbricati, essi garantiscono la massima sicurezza in casi di questo genere ritenendo pertanto la frequenza scolastica come rassicurante per tutte le famiglie. (…)

Si è in attesa dell’effettuazione di analisi specifiche sulla qualità dell’aria da parte dell’ARPA, esami i cui esiti saranno comunicati ulteriormente attraverso i canali istituzionali»

Leggi tutto il comunicato

Anche il comune di Cantalupa ha emesso un analogo comunicato

25 Ottobre 2017

Il sindaco di Cantalupa smentisce le voci circolate sul web di evacuazioni in alcune strade del paese. «Non abbiamo emesso ordinanze di evacuazione. Stiamo monitorando la situazione. Non lo escludiamo ma finora questa esigenza non è emersa».

E poi aggiunge: «Abbiamo fatto anche richiesta all’esercito di intervenire per bloccare il fuoco nell’avvicinarsi alle abitazioni in attesa che la visibilità migliori e gli elicotteri e i canadair possano scendere per spegnerlo. Penso che questo potrà avvenire solo nella giornata di domani.»

L’intervista dei nostri inviati Diego Meggiolaro e Matteo Chiarenza

25 Ottobre 2017

Gli aggiornamenti dalle province di Torino e Cuneo sugli incendi e i roghi attivi in Piemonte.

Qualità dell’aria

L’ANSA riferisce che i controlli finora effettuati dalla squadra tecnica di Arpa Piemonte attrezzata per rilevare gli inquinanti atmosferici, che non hanno finora rilevato rischi di intossicazione acuta per le persone. I controlli sono avvenuti per il momento nel Canavese, nel territorio dell’Unione Montana Gran Paradiso.

Oggi pomeriggio analoghi rilievi verranno effettuati nei boschi di Cumiana, un altro dei Comuni maggiormente colpito dai roghi favoriti da vento e siccità.

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25 Ottobre 2017

Una densa nube di fumo sta avvolgendo i comuni di Frossasco, Cantalupa Cumiana e Pinerolo, riferisce l’ANSA. Resta difficile la situazione nel parco dei Tre Denti – Monte Freidour, dove un incendio sta distruggendo ettari di bosco da oltre due giorni. Le fiamme si stanno propagando in direzione sud, arrivando a lambire alcune borgate e il rifugio Melano – Casa Canada. Difficile il lavoro di Aib e Vigili del fuoco che faticano a circoscrivere il rogo. La scorsa notte, per fronteggiare l’emergenza, il municipio di Cantalupa, in val Noce, è rimasto aperto.

L’Arpa Piemonte prevede, nel bollettino meteo, «vento forte da nordovest sulle Alpi con raffiche molto forti nel pomeriggio su Cozie, Graie, Pennine e Lepontine. Sugli altri settori deboli o localmente moderati da sud con rotazione da nord in serata ed intensificazione per estese condizioni di foehn in particolare sul Piemonte orientale».

La fuliggine e il sole coperto dal fumo a Cantalupa

Le foto nel gruppo “Sei di Cantalupa se…”

La situazione del cielo in Val Pellice questa mattina

 

Le foto dal sito NASA Worldview

25 Ottobre 2017

All’interno di Cominciamo bene gli aggiornamenti della situazione degli incendi a Cantalupa

«Nella zona San Martino le prime case sono a non più di 200 metri da fuoco»

 

Prosegue l’emergenza anche nel Cuneese. L’ANSA riferisce di una situazione critica in valle Stura, dove da giorni vanno a fuoco i boschi tra Sambuco e Pietraporzio. L’incendio mette a rischio la circolazione stradale e ha causato la chiusura per diverse ore della Statale 21 del Colle della Maddalena. Preoccupa anche l’incendio boschivo in Valle Varaita. Da ieri mattina sta interessando vaste porzioni di pineta a Casteldelfino, sul versante del vallone di Bellino. Ieri sera, in via precauzionale, sono state evacuate due persone dalla borgata Puy, lambita dall’incendio. In entrambi gli incendi è stato chiesto l’intervento dei mezzi aerei per circoscrivere le fiamme. Al confine tra la provincia di Cuneo e quella di Torino, hanno ripreso vigore alcuni focolai sulla collina dell’Infernotto, tra Barge e Bagnolo.

Sono in tutto una ventina gli incendi attivi in Piemonte

I più significativi a Bussoleno, Cumiana, Caprie e Ribordone, ma anche nel cuneese, a Oleggio e Bellinzago nel novarese e a Candelo nel biellese. 

Lo screenshot di questa mattina dalla pagina del Corpi AIB Piemonte mostra i roghi attivi

24 Ottobre 2017

Le questioni ambientali con Daniele Cat Berro, metereologo per Nimbus

L’aspetto operativo con Sergio Pirone, coordinatore Aib Piemonte

 

L’aggiornamento dell’ANSA delle 18.19 che riporta le dichiarazione dell’assessore regionale Alberto Valmaggia relative ai 161 interventi per incendi da 10 ottobre scorso.

“Dal 10 ottobre, quando in Piemonte è stato dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi – ha detto Valmaggia – sono stati fatti 161 interventi di varia entità in molte province, con l’impiego di 1281 volontari del corpo antincendi della protezione civile e 350 mezzi, oltre a otto elicotteri e tre aerei canadair”. “Oggi sono attivi – ha aggiunto – una ventina di focolai, i più significativi nel torinese a Cumiana, Caprie, Bussoleno e Ribordone, ma anche nel cuneese, a Oleggio e Bellinzago nel novarese, e a Candelo nel biellese”. 

22 Ottobre 2017

Gli aggiornamenti sulla situazione degli incendi in Val Susa e in Piemonte.

L’ANSA riferisce dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, in Piemonte. Vigili del fuoco, Regione Piemonte e Corpo Aib Piemonte, supportati dalla flotta aerea regionale e dello Stato, stanno operando in Valle di Susa, nel Biellese e nel Cuneese, dove il forte vento alimenta alcuni roghi. Numerosi i Comuni interessati nelle ultime ore dalle fiamme, come informa la Regione Piemonte: Bussoleno, Giaveno e Rubiana nel Torinese, dove i carabinieri hanno salvato una anziana donna dalle fiamme; Pietraporzio e Sambuco nel Cuneese. A causa del prolungato periodo di siccità, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, ricorda la Regione Piemonte, è in vigore dal 10 ottobre. A meno di cento metri dal bosco – ricorda la Regione Piemonte – sono vietate azioni che possono determinare, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendi, come accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma o elettrici, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile. Le violazioni sono punite anche penalmente.