Racconti dal #Sinodovaldese 2017Pagina 4 di 5

Tutto quel che abbiamo realizzato dal 20 al 25 agosto in occasione del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Foto copertina: P Romeo
21 Agosto 2017

Chi sono i cinque nuovi pastori/e della nostra chiesa, consacrati proprio ieri durante il culto di apertura del #sinodovaldese e metodista? Scopriamolo con questo video con cinque interviste lampo…con domande non (del tutto) convenzionali.

Il video che abbiamo realizzato insieme alla redazione del sito chiesavaldese.org

21 Agosto 2017

Il primo riassunto di tutto quello che è stato prodotto dai media che seguono il #SinodoValdeseNEV – notizie evangelicheRiforma-Eco delle Valli valdesiChiesa Evangelica Valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesiRadio Beckwith Evangelica.

 

Qui di seguito i 5 link cui fa riferimento il video

Link n.1 la newsletter di Riforma-Eco delle Valli valdesi

Link n.2 lo speciale #SinodoValdese di Radio Beckwith Evangelica

Link n.3 i materiali del culto di apertura di Riforma-Eco delle Valli valdesi e Chiesa Evangelica Valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi 

Link n.4 il comunicato stampa di NEV – notizie evangeliche sul tema “famiglie” 

Link n.5 il video di Chiesa Evangelica Valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi e Radio Beckwith Evangelica con le interviste ai 5 pastori appena consacrati 

21 Agosto 2017

Il tema della prima conferenza stampa del Sinodo 2017 è “Famiglie, coppie, matrimonio, genitorialità”.

Nell’ambito dei lavori sinodali si sta procedendo alla costruzione di un documento sul tema delle “famiglie”. La bozza, non ancora approvata definitivamente dal Sinodo, è stata inviata alle chiese locali per analisi e approfondimenti. Il dibattito prosegue quindi anche quest’anno.

Paolo Ribet: “Il matrimonio per la nostra chiesa valdese, a differenza della chiesa cattolica, non è un sacramento. Questa è una sostanziale differenza, che ci fa anche accogliere con diversa coscienza l’argomento. Noi chiediamo al Signore di benedire le persone, non il loro matrimonio”.

Paola Schellenbaum: “La liturgia per la benedizione di coppie dello stesso sesso è già stata presa dal Sinodo negli anni passati, ora si tratta di portare avanti la discussione parlando di “famiglie al plurale”, che è un termine che ci spaventa sempre meno”.

Ascolta l’audio della conferenza stampa

 

Guarda il video (manca l’ultima parte per un errore tecnico)

21 Agosto 2017

Giulio Regeni, merce di scambio per la Libia?

Il governo italiano rimanderà il proprio ambasciatore al Cairo. Una scelta motivata con la volontà di arrivare alla verità nel caso del ricercatore ucciso all’inizio del 2016, ma che non convince

Con un’operazione di realismo politico che era ormai nell’aria da alcuni mesi, il governo italiano ha deciso di riaprire una linea di credito diplomatico con il regime di Abdel Fattah al-Sisi, al potere con metodi autoritari da circa quattro anni. La crisi diplomatica aveva toccato il suo punto più intenso nell’aprile 2016, quando, in seguito agli ostacoli e depistaggi messi in piedi dall’Egitto sul caso di Giulio Regeni, il governo italiano aveva richiamato il proprio ambasciatore. La scelta, dettata dall’impossibilità di ricostruire la verità intorno al rapimento, alla tortura e all’uccisione del ricercatore italiano, era stata letta dalla famiglia Regeni e dalle organizzazioni che stanno seguendo il caso, come Amnesty Italia, come un deciso segnale di volontà politica nella direzione di ottenere una credibile ricostruzione della vicenda.

Con l’annuncio del 14 agosto, invece, il ministro degli esteri Angelino Alfano ha stabilito un’inversione di rotta che, in risposta alle critiche giunte nei mesi scorsi, è stata motivata con la posizione secondo cui il ritorno dell’ambasciatore è necessario per la ricerca della verità. Un’affermazione con cui il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, è in profondo disaccordo. «Questa mossa – spiega – non risolve nulla. Per ottenere la verità è necessario tenere sotto pressione il regime di al-Sisi, esercitare tutta la forza politica e diplomatica di cui il nostro Paese è titolare e trovare forme di iniziativa incisive, efficaci e concrete, affinché quel regime senta che la verità su Giulio Regeni è davvero una posta in gioco fondamentale. Rinunciando al richiamo dell’ambasciatore, rinunciamo alla sola arma che abbiamo utilizzato contro quello Stato dispotico. Ci troviamo, insomma, disarmati».

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20 Agosto 2017

La diretta radio del culto d’apertura del Sinodo delle chiese valdesi e metodiste, con predicazione del professore Fulvio Ferrario, consacrazione dei cinque nuovi pastori: Noemi Falla, Ilenya Goss, Stefano Giannatempo, Stefano Marfé, Stanislao Calati.
Presentazione del pastore Dieter Kampen.
Musica dei trombettieri della val Pellice e della corale del Sinodo, con i canti Forte Rocca e Verleih uns Friede.
Predicazione sul testo di Marco 1, 14.