La giunta regionale piemontese ha stabilito nel dettaglio i punteggi previsti per l’assegnazione delle case popolari oggetto della legge regionale al vaglio del consiglio. Nello specifico a chi ha residenza in Piemonte da 15 anni verranno assegnati 3 punti aggiuntivi mentre chi vive nella nostra regione da 20 e 25 anni riceverà rispettivamente 4 e 5 punti in più. Per le famiglie monogenitoriali con figli minori a carico è previsto invece un «bonus« di 3 punti. Proprio il meccanismo legato all’anzianità di permanenza è stato fortemente contestato sia dall’opposizione che dai sindacati, come ci spiega Antonio Nicosia di Sunia Cgil

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