Realizzata dalla sezione A.N.P.I. di Torre Pellice, la mostra vuol far conoscere il fenomeno della stampa clandestina nelle Valli Valdesi ed in particolare in Val Pellice, durante il periodo dell’occupazione nazifascista e della resistenza.
Composta da una decina di pannelli realizzati su stoffa, è arricchita con l’esposizione di fotografie e documenti del fondo ANPI di Torre Pellice, di materiale del locale Museo Civico della Stampa Clandestina, di oggetti d’epoca gentilmente prestati da altre associazioni, istituzioni, musei e privati e di immagini provenienti da fondi e collezioni private.
Una serie di QR Code permette di accedere ad approfondimenti.
Realizzata con il contributo di Otto per mille della Chiesa Valdese, in collaborazione con Comune di Torre Pellice e Fondazione Giorgio Amendola di Torino.
Rimarrà aperta fino al 17 gennaio 2026.
Ne abbiamo parlato con Monica Barotto e Maurizia Manassero dell’Anpi Val Pellice e Gabriele Fumero, curatore dell’allestimento.



