In occasione della Giornata Mondiale del Dialogo tra Religioni e Omosessualità (13 Gennaio) chiediamo a Innocenzo Pontillo de “La tenda di Gionata” quale sia al momento la situazione in Italia e quali passi sono ancora da fare rispetto al incontro tra Religioni e fedeli LGBTQIA+.
Intanto si è conclusa la votazione online per la scelta del versetto che unirà, nel mese di maggio, tutte le veglie di preghiera e i culti domenicali in occasione della Giornata per il superamento dell’omolesbotransfobia.
Con 494 voti validi il testo più votato è stato Isaia 43,1 «Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome». Questo sarà il versetto biblico delle veglie 2026, una parola biblica che parla di riconoscimento e appartenenza, e che risuona in modo speciale per le persone LGBTQ+, spesso ferite dalla paura e dall’esclusione. Una scelta condivisa che indica il desiderio di una preghiera che non giudica, ma custodisce.



