Il Museo Valdese di Torre Pellice propone una nuova esposizione nei suoi locali: la mostra “Le beidane delle Valli valdesi. Arma, attrezzo, simbolo” a cura di Eugenio Garoglio e Samuele Tourn Boncoeur.
Sarà visitabile fino al 21 giugno dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 18.30.
La beidana è un oggetto di difficile definizione: come specifica il titolo della mostra può essere arma, attrezzo, simbolo. Nasce e si diffonde principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, viene concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di uso quotidiano di un popolo di montanari e contadini.
Proprio questa duplice natura, a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata per circa un secolo, a cavallo tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in val Pellice.
Spiega Samuele Tourn Boncoeur: «Nel Museo sono nove gli esemplari normalmente esposti. In questa mostra ne abbiamo raccolti una ventina, mentre la ricerca pubblicata sul catalogo che accompagna la mostra censisce ben 144 beidane, esposte in vari musei piemontesi (come l’Armeria Reale di Torino), italiani ed esteri».



