Avevamo ragione noi. Speciale Genova 2001-Genova 2026. 25 anni dopo, Un altro mondo è (ancora) possibile
Come hanno scritto nell’ultimo numero della newsletter della Libreria Binaria Centro Commensale di Torino: Genova non è mai finita. No, non è mai finita la storia che è stata scritta nel 2001 per le strade di Genova. Una storia lunga 25 anni, che parla di noi italiane e italiani, dei sogni interrotti di almeno tre generazioni di attiviste e attivisti, e dei (molti) virus che, già allora, bacavano la democrazia corrodendola dall’interno, ammalandola irrimediabilmente e facendola sanguinare in modo emorragico.
Quei giorni hanno lasciato cicatrici che solo in minuscola parte sono state rimarginate dal tempo o dalle aule di tribunale. Fin troppo poco si è saputo di quel che realmente è accaduto nella catena di comando politica che gestiva l’ordine pubblico e solo le testimonianze di ragazze e ragazzi e qualche rara inchiesta giornalistica ha reso giustizia al dolore di tante persone.
Un quarto di secolo dopo quei giorni di luglio anche noi vogliamo provare a metterci qualche parola e riflessione utilizzando gli strumenti della riflessione, della letteratura, della narrazione e della musica.
***
E dalla musica vogliamo partire. Cristiano Godano canta: “Non l’avrei detto mai/Ed eccoci//Ritornare quaggiù Perché La risposta è lassù/E soffia nell’aria/Quante strade dovrà/Di nuovo percorrere/Un uomo?”
🎶Cristiano Godano – “Com’è possibile” (“Mi ero perso il cuore”, Al-kemi Records, 26 giugno 2020)
***
A venticinque anni dal G8 di Genova, Lorenzo Guadagnucci interroga quel trauma per trasformare la cronaca in memoria collettiva. Lo slogan “Un altro mondo è possibile” era solo un’illusione o una profezia necessaria? Una “storia dal basso” per denunciare il fallimento del sistema e ritrovare il coraggio di immaginare il futuro.
Intervista a Lorenzo Guadagnucci, autore di “Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova. 25 tesi sull’irruzione del movimento globale, la sua repressione, la sua attualità” (Altreconomia, 3 luglio 2026)
🎶 Gil Scott-Heron – “The revolution will not be televised” (“The Revolution Will Not Be Televised”, RCA 1974)
***
Nel luglio del 2001, a una generazione di giovani è toccato vivere giorni in cui, per usare le parole di Primo Levi, “l’uomo è stato una cosa agli occhi dell’uomo”. Durante il G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa hanno cessato di apparire come esseri umani agli occhi di chi li torturava. Il potere ha preso i tratti di un Leviatano, di un mostro orribile che mirava non soltanto ai corpi, ma all’umanità stessa delle sue vittime. Stefano Valenti con il romanzo “Come farfalla a luglio” (Gramma Feltrinelli, 16 giugno 2026) ritorna a quei drammatici giorni. La storia ruota attorno a tre protagonisti: il narratore, che assume su di sé il compito del testimone; Francesco, il docente universitario che fa del messianismo appreso sulle pagine di Walter Benjamin il perno del suo insegnamento e del suo impegno civile e politico; Carlo, la vittima. Uniti dalla militanza nel Milano social forum, i tre si ritrovano in piazza a Genova. Vogliono un mondo diverso che unisca nell’uguaglianza dei diritti e non divida in potenti e vittime. In cambio ricevono violenze inimmaginabili, e Carlo la morte.
Intervista a Stefano Valenti, realizzata nel corso della quinta edizione del festival Serre dEstate a Rivalta di Torino.
🎶Smashing Pumpkins – “Bullet With Butterfly Wings” (“Mellon Collie And The Infinite Sadness”, Virgin Hut Recordings, 23 ottobre 1995)
***
Conversazione con Daniele Aristarco intorno al romanzo “Tutto quello che brucia” (Feltrinelli, 8 aprile 2025). Il protagonista, Viktor Scorza, è alle prese con un tempo di passaggio alla consapevolezza del presente. Un romanzo di formazione che racconta una grande fase di partecipazione contro gli otto “grandi” della Terra, intorno a parole d’ordine già urgenti quasi 25 anni fa e oggi diventate emergenza. La partecipazione, la passione per il mondo e la certezza che un altro mondo è possibile/necessario/urgente.
🎶Black Rebel Motorcycle Club – “Love Burns” (“B.R.M.C.”, Virgin/Abstract dragon 2001)
***
Genova per noi… 25 anni dai fatti del G8. Due film, due incontri, con Davide Ferrario e Daniele Gaglianone, lunedì 20 e martedì 21 luglio al “Cinema delle Valli” di Villar Perosa (To).
Citando ancora la newsletter di Binaria dedicata ai 25 anni da Genova 2001: Domenico Mungo è insegnante, scrittore, giornalista, performer e su Genova ha parlato e scritto spesso. E lo fa ancora oggi. Con libri, spettacoli, reading, ma anche attraverso i suoi profili social. L’esperienza del movimento gli è rimasta tatuata addosso. L’ha raccontata anche in “Avevamo ragione noi. Storie di ragazzi a Genova 2001”, libro pubblicato da Eris Edizioni nel 2016, nel 2021 per il ventennale, illustrato da Paolo Castaldi e che torna in una nuova edizione.
“Avevamo ragione noi” è diventato un reading musicale letterario post punk andato in scena a Rivalta di Torino sabato 27 giugno 2026 come evento finale della quinta edizione di Serre dEstate. La narrazione di Domenico Mungo è accompagnata alla chitarra da Nino Azzarà. Guarda e ascolta qui.
(andato in onda lunedì 20 luglio 2026 alle 21.00)



