La pastora delle chiese valdesi di Catanzaro, Cosenza e Dipignano, Giuseppina Bagnato, apre le braccia e il cuore al primo Pride calabrese che si svolgerà l’8 agosto a Catanzaro.
Le abbiamo chiesto qual è l’importanza di vedere la chiesa valdese presente e a sostegno di questo evento.
“L’importanza di non aver paura, di rimanere fermi sulle nostre posizioni, sulle scelte che abbiamo fatto, sullo schierarsi a fianco di uomini e donne che stanno cercando di dichiarare il diritto all’esistenza. Come chiesa valdese sappiamo cosa significhi il diritto all’autodeterminazione, cosa significhi essere una minoranza privata dei diritti.
Questa esperienza non soltanto deve fare memoria, ma dev’esser messa al servizio della società italiana oggi, c’è un annuncio che non dev’essere più sussurrato, ma gridato. E questa volta noi lo faremo mano nella mano con uomini e donne di altre fedi e anche non credenti“.
L’appuntamento è quindi a Catanzaro, l’8 di agosto, per il primo Pride ufficiale della regione Calabria.



