La vicenda PMT, passo dopo passo

La storia della scomparsa del lavoro nel Pinerolese passa anche attraverso una tra le aziende-simbolo del territorio
24 marzo 2017

Il comunicato stampa della FIOM:

La Fiom Cgil rende noto che domenica 26 marzo 2017 una delegazione di lavoratori della PMT consegnerà una lettera al Presidente del Senato Grasso in occasione della sua visita a Pinerolo.

Nella lettera – indirizzata anche al ministro del lavoro Poletti – si chiede una soluzione per i lavoratori PMT che sono da mesi privi di ammortizzatori sociali, senza stipendio e senza alcun tipo di sostegno al reddito.

Federico Bellono, Segretario generale della FIOM CGIL di Torino e Pino Lo Gioco responsabile della PMT per la FIOM CGIL di Torino, dichiarano: «questa iniziativa è finalizzata a trovare una soluzione per i lavoratori della PMT. Questo è uno dei molti casi che si verificano (e si verificheranno) per colpa della riforma degli ammortizzatori sociali collegata al Jobs Act con cui è stata di fatto cancellata la possibilità di utilizzare la cassa integrazione per i lavoratori delle aziende dichiarate fallite. Peccato che le conseguenze di queste “riforme” le paghino sempre i lavoratori, che oltre a perdere il posto di lavoro non hanno nemmeno diritto ad un sostegno al reddito».

21 marzo 2017

Le novità legate alla vertenza dei lavoratori Pmt che continuano a dialogare con l’assessorato al lavoro e con il Ministero del lavoro per riuscire a ottenere degli ammortizzatori sociali in seguito al fallimento della Pmt di Pinerolo. I lavoratori continuano a essere rimbalzati dal ministero all’assessorato e giovedì 23 marzo si recheranno con due bus a Torino per l’incontro con l’assessora regionale al lavoro Gianna Pentenero per cercare di avere delle risposte più concrete.

Giovedì 23 marzo è l’ultimo giorno utile per il rilancio da parte di un altro acquirente, oltre all’azienda ceca Papcel, l’unica che finora è disposta ad acquistare la ex Pmt. Se non arriverà nessun’offerta i lavoratori venerdì 24 si recheranno a Cuneo, alla Papcel, per un nuovo incontro.

20 marzo 2017

La lettera aperta dei lavoratori ex Pmt diffusa oggi: «è vostro dovere trovare una soluzione»

Il testo completo:

Una semplice domanda a coloro che continuano a permettere il protrarsi della nostra assurda situazione. Quando pensate di far finire questa manfrina, questa presa in giro nei confronti dei “fantasmi della ex-Pmt Italia” di Pinerolo i quali, dopo avere dato di tutto e di più all’azienda e dopo aver puntualmente pagato tasse per decenni, sono stati abbandonati a se stessi, per molti di loro dall’ormai lontano 31 gennaio, dall’oggi al domani, senza un minimo sostegno economico, senza contributi Inps, senza assolutamente niente? Fantasmi, appunto.

Ma qualcuno non prova vergogna? Come pensano i responsabili di tutto questo di disporre ancora di un minimo di credibilità per i lavoratori, per le loro famiglie, per i commercianti, per tutti i cittadini che ci hanno dimostrato concreta vicinanza in moltissime occasioni se continuate a prendervi gioco di noi, offendendo la nostra dignità, umiliandoci!!! L’amarezza e lo sconforto è una logica conseguenza nel vedere questo continuo rimando di responsabilità. Regione, Ministero, Torino, Roma, Torino….e poi?

Ora basta, è vostro dovere trovare una soluzione. Date un senso alla ragione di esistere. Chi ha creato il problema con una legislazione assai discutibile, lo risolva!!! E si attivi con i tempi di chi deve arrivare a fine mese. Ci viene raccontato che si è creato un “vuoto normativo”, allora cosa aspettate a riempirlo, questo “vuoto”!!! I toni pacati di questa missiva non traggano in inganno. Siamo furiosi. Abbiamo dimostrato il nostro senso di responsabilità evitando azioni eclatanti, i responsabili hanno il dovere morale di risolvere questa situazione surreale, subito! Siamo al limite della sopportazione. È finito da troppo il tempo delle parole, è ora che che chi ne ha la competenza, la delega e l’autorità si attivi!!!

Fantasmi ex Pmt Italia

17 marzo 2017

Scrivono gli organizzatori su Facebook

«Ciò che sta succedendo ai lavoratori e alle lavoratrici della PMT è sotto gli occhi di tutti i cittadini pinerolesi. Ognuno di noi, con le nuove leggi sul lavoro, potrebbe trovarsi nella stessa situazione dall’oggi al domani. Il fallimento della PMT non riguarda solo queste persone rimaste senza stipendio né ammortizzatori sociali ma, a cascata, coinvolge il territorio e la cittadinanza intera, dai commercianti ai produttori ai servizi ecc. La città ha già dimostrato vicinanza e solidarietà in varie forme. La lotta non si deve fermare ma è anche il momento di stringerci davvero intorno a questi lavoratori per un sostegno concreto.  Per questo motivo Vi invitiamo alla CENA SOLIDALE PER LA PMT, MERCOLEDÌ 29 MARZO ORE 20 AL CIRCOLO STRANAMORE, per quei lavoratori che in questo momento sono più in difficoltà.  Sarà una cena pasticciata, cucinata con ciò che è stato offerto dai molti commercianti e produttori pinerolesi che hanno aderito alla nostra iniziativa. Grazie infatti alla loro collaborazione e solidarietà, non essendoci una spesa di partenza, tutto il ricavato della cena sarà devoluto alla cassa dei lavoratori della PMT.»

Clicca sull’immagine per andare all’evento su Facebook

 

7 marzo 2017

Al Ministero del Lavorosi è tenuto l’incontro per l’ottenimento degli ammortizzatori sociali per i 184 lavoratori della PMT di Pinerolo, fallita il 31 gennaio 2017. I dipendenti sono da mesi sospesi senza alcuna retribuzione né ammortizzatori sociali. Nel corso dell’incontro il Ministero ha confermato che per i lavoratori PMT non ci sono le condizioni di legge per accedere agli ammortizzatori sociali salvo il caso di un decreto ad hoc da parte del ministro Poletti. Si attende di conoscere quando ci sarà questo nuovo incontro.

L’intervista a Pino Lo Gioco, sindacalista Fiom- Cgil della provincia di Torino che ci ha dato gli aggiornamenti non troppo positivi arrivati dopo l’incontro dei rappresentanti dei lavoratori della Pmt a Roma al Ministero del Lavoro.

 

Il comunicato FIOM-CGIL | Il comunicato FIM-CISL

28 febbraio 2017

Gli aggiornamenti dopo l’incontro in Regione tra i rappresentanti sindacali, l’assessora Gianna Pentenero e il curatore fallimentare Luca Poma. Ai nostri microfoni l’RSU di Fim Cisl Bruno Bonetto e la sindacalista Cisl Cristina Maccari

23 febbraio 2017

Dopo la risposta positiva all’interrogazione parlamentare portata avanti dalla Senatrice PD Magda Zanoni, per i lavoratori della PMT si apre la strada degli ammortizzatori sociali. Ora la situazione è in mano al curatore fallimentare, che dovrà richiedere al Ministro del lavoro l’accesso alla cassa integrazione fino a settembre. Ripercorriamo gli ultimi giorni che hanno preceduto quest’importante novità, in attesa dei nuovi sviluppi su questa vicenda.

20 febbraio 2017

Le voci raccolte dalla manifestazione organizzata dai lavoratori della Pmt di sabato 18 febbraio. Ai nostri microfoni alcuni dipendenti, l’RSU aziendale Bruno Bonetto, l’assessora al lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero e la senatrice PD Magda Zanoni.

31 gennaio 2017

La Pmt di Pinerolo è fallita. L’azienda, la cui sigla stava per Paper Machinery Technology, fabbricava macchinari per cartiere, ed era nata nel 2000 dall’acquisizione della Beloit Italia, parte della Beloit Corporation, la multinazionale statunitense che dal 1957 al 2000 aveva lavorato insieme alla sua filiale pinerolese. La Pmt contava 178 dipendenti, tra cui molti specializzati in ingegneria meccanica, automazione e servizi per la produzione di macchine per tutti i tipi di carta.

A inizio settembre l’azienda aveva chiesto e ottenuto dal Tribunale di Torino il concordato preventivo per evitare il fallimento: l’amministratore delegato, Luca Nugo, avrebbe dovuto presentare un piano di rilancio dell’azienda che però non è arrivato. I sindacati speravano in una soluzione molto differente: si auguravano che l’azienda non fallisse, che la proprietà presentasse un piano e che in ultima istanza una multinazionale finlandese o austriaca acquisisse interamente l’azienda e garantisse il lavoro per tutti.

Dopo il 31 gennaio, giorno di apertura delle buste davanti al curatore fallimentare e al giudice di Torino, la realtà si è rivelata molto differente. L’unica offerta d’acquisto, infatti, è arrivata dall’azienda Papcel, della Repubblica Ceca, che ha previsto nella prima fase di garantire solo 72 posti di lavoro. Adesso, nello stabilimento di Via Martiri del XXI, a Pinerolo, lavoreranno alle commesse rimanenti soltanto 42 persone.

8 settembre 2016

La questione PMT arriva alla Rassegna dell’Artigianato pinerolese, quando un rappresentante degli operai interviene dal palco durante l’inaugurazione.

Al nostro stand, durante la diretta dalla piazza,  i delegati sindacali raccontano i timori degli operai.