Il grande secco. La siccità in Piemonte e nel Nord Italia

Le interviste, i dati, le foto, gli speciali per capire la siccità che ha colpito Piemonte e Nord Italia nel 2022
30 Giugno 2022

In questi giorni la Provincia di Biella ha assunto un nuovo provvedimento relativo alle deroghe per il rilascio del Deflusso Ecologico, ovvero il regime idrologico che mantiene in vita, da un punto di vista ecologico e di fauna ittica, il corso d’acqua. A fronte delle condizioni  idriche del bacino del Po – denuncia il Comitato tutela Fiumi di Biella –  vengono concesse maggiori deroghe e per periodi indefiniti di tempo, con la conseguenza di una distribuzione poco lineare dell’acqua destinata all’agricoltura e la messa in pericolo della fauna e della flora fluviale in alcuni tratti.

In passato – condivide in un comunicato il Comitato – sussisteva la possibilità di una deroga pari al 66% del DMV ma era limitata a sole poche derivazioni poste sul torrente Cervo a valle di Chiavazza . Ora i meccanismi di deroga sono stati estesi a molte più derivazioni

Parte del problema sono le piantagioni idroesigenti, come il mais coltivato a scopo energetico o come mangime. Il comitato pensa inoltre, che progettare nuove dighe non sia la soluzione giusta per il problema della siccità, che sempre più spesso, potrebbe colpire  il territorio.

Ne parla Guido Gubernati del Comitato Tutela Fiumi di Biella

30 Giugno 2022

In Piemonte e altre parti d’Italia temi come la siccità e la crisi idrica sono entrati nell’agenda politica e mediatica, con il susseguirsi di ordinanze comunali volte a limitare il consumo di acqua e la di stato di emergenza dalla regione Piemonte, l’università di Torino Continua gli studi sulle acque, le sue dinamiche e la sua protezione.

Ne abbiamo parlato con Manuela Lasagna, Geologa dell’università di Torino.

28 Giugno 2022

Primo piano

Le siccità future L’Italia è nel pieno di una pesante siccità, soprattutto per quanto riguarda il bacino del Po e dei fiumi delle regioni del Centro. Purtroppo però le previsioni della ricerca sul cambiamento climatico ci dice che situazioni del genere saranno sempre più probabili. Cosa possiamo fare per evitare disastri futuri? Ne abbiamo parlato con Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. Innanzitutto, bisogna mettere al centro la cooperazione tra tutti gli enti locali e governativi. E poi occorre fare scelte dure e sacrifici, magari ripensando l’uso di acqua in ambito agricolo, rendendola più intelligente. Bisogna poi lavorare a fondo per limitare le perdite delle tubature e per aumentare la raccolta e lo stoccaggio d’acqua.

Esteri

Due missili russi hanno colpito un centro commerciale nella città ucraina di Kremenchuk: non è ancora chiaro il bilancio dei civili colpiti. Intanto in Baviera proseguono i negoziati al vertice del G7, dove si sarebbe trovato un accordo per imporre un tetto al prezzo dell’energia russa e per nuove sanzioni. Il segretario generale Onu Guterres ha fatto sapere che sarebbe pronto un accordo per lo sblocco del grano da tre porti ucraini. La Nato ha invece annunciato che aumenterà a 300mila le forze di risposta rapida dispiegate sul campo. La Camera dei Comuni britannica ha approvato la legge sul nuovo protocollo per l’Irlanda del Nord. Continuano le proteste a favore dell’aborto negli Usa dopo la decisione della Corte suprema: un tribunale della Louisiana ha bloccato il divieto di aborto.

Interni

Sos Mediterranée ha comunicato tre nuovi salvataggi da parte della nave Ocean Viking nelle acque del Mediterraneo, mentre la Sea Watch può sbarcare con altre persone soccorse. Prosegue la forte crisi idrica in alcune zone d’Italia, tra cui il bacino del Po: il governo lavora a un Dpcm e il capo della Protezione civile Curcio ha dichiarato che potrebbe essere intensificato il razionamento di acqua. Conclusa la tornata elettorale delle amministrative, i partiti fanno il punto della situazione: il PD parla di vittoria straordinaria, mentre nel Centrodestra emerge la necessità di un incontro di coalizione. Domani in Parlamento dovrebbe partire la discussione della legge sullo Ius scholae. Secondo gli ultimi dati della Regione, in Piemonte un medico su due è obiettore di coscienza riguardo l’aborto.

27 Giugno 2022

Uncem, l’Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti montani, ha diffuso un documento in cui condivide 5 proposte per territori e comunità per affrontare l’emergenza dovuta alla crisi idrica. Cinque le parole chiave del documento: efficientare, pianificare, incentivare, concertare e realizzare.
Secondo Uncem, da sempre impegnata nella promozione di politiche nuove e di consapevolezza tra i cittadini sul contrasto ai cambiamenti climatici  è riduttivo ormai parlare di emergenza.

Ne parla il presidente di Uncem, Marco Bussone

24 Giugno 2022

Le zone montane e di media montagna sono quelle che stanno trovando maggiori difficoltà ad affrontare la crisi idrica causata dalla prolungata assenza di precipitazioni e dalle mancate nevicate di questo inverno. E se è vero che la situazione attuale, in alcuni comuni, rappresenta una tipica condizione di carenza d’acqua dei mesi di agosto, è anche vero che per ora non ci sono delle problematiche tali da andare al di là delle azioni preventive indicate da Smat ai comuni piemontesi.
Sulla portata del fiume Pellice il comune non ha ulteriori informazioni, a parte il monitoraggio che già da alcuni anni avviene sulle sue condizioni legate all’inquinamento
Ne parla il sindaco di Torre Pellice, Marco Cogno.

23 Giugno 2022
Aiga, lo spettacolo dedicato all'acqua in scena a Susa

Domenica 26 giugno alle 21:30 al Castello Contessa Adelaide va in scena il concerto teatrale dedicato all’acqua, bene quanto mai prezioso. Gabriele Cervia dell’Archeia Orchestra ha raccontato in diretta a Café Bleu il dietro le quinte di Aiga, spettacolo del cartellone Scene dal Vivo di Rivolimusica.

Aiga, studio per lo scorrere di un fiume è il titolo del concerto teatrale in programma domenica 26 giugno al Castello Contessa Adelaide di Susa. Lo spettacolo fa parte del cartellone Scene dal Vivo di Rivolimusica. L’Archeia Orchestra accompagnerà il pubblico alla riscoperta dell’essenza dell’acqua unendo musica e parole con Marco Amistadi, voce narrante e regista dello spettacolo.

Come ha sottolineato ai nostri microfoni Gabriele Cervia, direttore artistico dell’Archeia Orchestra, la voce dell’acqua seguirà un percorso controcorrente. La narrazione, musicale e teatrale, partirà simbolicamente dal delta del Po per ritornare, al termine del viaggio, sulle montagne occitane. Da qui, il titolo Aiga, “acqua” in lingua occitana.

Il teatro e la musica, come le arti in generale, continuano a proporci interessanti spunti di riflessione. Ne è la prova lo spettacolo diretto da Marco Amistadi, una pièce che ci mette di fronte all’emergenza climatica raccontandoci dello scioglimento dei ghiacciai, dell’innalzamento dei mari e della gestione irresponsabile delle preziose risorse idriche.

Ascolta l’intervista, scopri il dietro le quinte di Aiga


Tutte le informazioni sullo spettacolo e la biglietteria online sono disponibili cliccando qui.

23 Giugno 2022

Da anni l’Università degli studi di Torino porta avanti studi sugli effetti del cambiamento climatico sulle falde acquifere

Le acque sotterranee rappresentano oltre l’80% dell’utilizzo a scopo potabile. Cambiamento climatico e azione antropica rischiano di intaccare questa preziosa risorsa. Abbiamo incontrato la dottoressa Manuela Lasagna, docente dell’Università di Torino presso il dipartimento di scienze della terra e specializzata in idrogeologia, per farci spiegare le problematiche e le possibili soluzioni relative a questa risorsa vitale

Ascolta il servizio

22 Giugno 2022

Una parte del Piemonte si è svegliata questa mattina con un piccolo sospiro di sollievo per la spolverata di pioggia che ha rinfrescato l’aria e bagnato un po’ il terreno. Tuttavia, come dice ai nostri microfoni Daniele Cat Berro della Società Metereologica Italiana, la situazione, al netto del sollievo temporaneo, rimane critica.

“A livello strutturale – racconta Cat Berro – tutto ciò fa a mala pena il solletico ad una siccità epocale, radicata ormai da quasi sette mesi su di un territorio molto vasto”. Al netto di singoli rovesci o temporali, dice Cat Berro, “è ben difficile che in questi mesi estivi riusciremo a veder risolta questa siccità in modo significativo perché servirebbero mesi e mesi di piogge al di sopra della norma su vasti territori”.

Un’eventualità che difficilmente si registra nei mesi estivi e che viene resa ancora più remota dal fatto che “tutti i modelli di previsione stagionale dei centri di calcolo europei sono allineati a delineare un’estate particolarmente calda e secca”.

Una tempesta perfetta (senza, ahinoi, pioggia) che vede la concomitanza di più fattori. “Questa siccità – prosegue infatti Cat Berro – sarebbe già epocale di per sé guardando solo alle quantità di pioggia”. A questo si aggiunge l’effetto del caldo intenso: “il bimestre maggio-giugno – conclude – è già ora il più caldo mai osservato a Torino dalla metà del ‘700”.

Ascolta l’intervista

22 Giugno 2022

Anche a Pinerolo il sindaco Luca Salvai ha emesso l’ordinanza diramata da Smat e Acea  che limita l’utilizzo dell’acqua potabile vietando il lavaggio di cortili o autovetture, all’uso di piscine o fontane ornamentali. Sul comune di Pinerolo è però permessa l’irrigazione degli orti.  Nei prossimi giorni verrà avviata una campagna di sensibilizzazione anche in attesa degli ultimi dati sulle portate dei torrenti e dei corsi d’acqua. Le situazioni più preoccupanti sono relative all’agricolturaPer il momento i problemi maggiori si registrano in media montagna.

Ne parla il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai

22 Giugno 2022

In primo piano

Siccità di politica In queste settimane si stanno facendo sentire gli effetti di una prolungata siccità su Nord e Centro Italia, tanto che molti comuni hanno diffuso ordinanze sul risparmio idrico e le Regioni chiedono lo stato di emergenza per interventi rapidi. Proviamo a fare un passo indietro sulla questione assieme a Vanda Bonardo, responsabile nazionale Legambiente Alpi. Ci conferma che, nonostante sia complesso legare un singolo evento meteorologico alla crisi climatica, la siccità attuale è purtroppo in linea con le previsioni passate riguardo all’evolvere del cambiamento del clima. Ma ci sono state anche molte mancanze politiche riguardo alla tutela e al monitoraggio dell’acqua sul territorio.

Esteri

La Russia si allarga nel Luhansk e minaccia la Lituania di ripercussioni per il blocco delle merci. Turchia e ONU lavorano al dialogo per sbloccare il grano dai porti ucraini. Si spiana anche la strada alla candidatura ucraina per l’ingresso in UE. L’Europarlamento torna a votare sul pacchetto climatico Fit for 55. Si stimano diverse centinaia di morti per un terremoto in Afghanistan. Macron fatica a trovare alleati in Parlamento e ipotizza un governo di unità nazionale. Almeno 130 civili sono stati uccisi in Mali dal terrorismo islamico. Il Senato Usa apre la strada a un modesto ma significativo disegno di legge per regolamentare le armi.

Interni

Le Regioni chiedono lo stato di emergenza per la siccità, mentre si monitora la gestione dell’acqua nelle centrali idroelettriche. Ieri si è tenuta la seconda udienza di Giudizio Universale, la causa contro lo stato per l’inazione climatica. Il Tavolo Asilo e Immigrazione presenta una proposta di riforma del sistema di accoglienza. Luigi Di Maio esce dal Movimento 5 Stelle, portandosi dietro qualche decina di parlamentari e puntando forse alla creazione di un nuovo partito. Passa comunque al Senato la risoluzione sull’invio europeo di armi all’Ucraina. L’Istat pubblica le statistiche di Noi Italia, una serie di cifre ragionate per capire il paese. Al via oggi gli scritti per l’esame di maturità.

17 Giugno 2022

Al vaglio anche una serie di interventi per la disponibilità idrica

Nella tarda mattinata di oggi il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio ha tenuto una conferenza stampa per illustrare la situazione relativi alla crisi idrica che sta avendo importanti impatti soprattutto sul campo agricolo. Nel corso della conferenza Cirio ha confermato la richiesta al governo dello stato di calamità naturale e ha illustrato interventi preventivi che proprio in queste ore si stanno mettendo concretamente in atto

Ascolta il servizio

17 Giugno 2022

La grave situazione di siccità che sta interessando l’intero nord Italia tocca anche il Piemonte e le sue coltivazioni. Secondo Cia – Confederazione Italiana Agricoltori – nell’intero bacino del Po si arriverebbe a circa il 50% della produzione agricola e zootecnica danneggiate dalla carenza d’acqua.

Abbiamo chiesto a Gabriele Carenini, presidente della sezione piemontese della Cia di fare un quadro della situazione a livello regionale

Ascolta l’intervista