Café Bleu – Cambogia, il ritorno dei Bastard Sons of Dioniso
Radio Beckwith evangelica

“Cambogia” è sinonimo di caos.
“Cambogia” è una metafora per descrivere la guerra che ognuno di noi conduce verso se stesso, quella che, se vinta, segna l’esistenza.
“Cambogia” è contemporaneamente il titolo del disco e il saluto a un amico che ha percorso molta strada con The Bastard Sons of Dioniso.
“Cambogia”, in una sola parola, riassume una dedica che è poi il senso del progetto musicale di questi tre ragazzi giunti al settimo disco con oltre 600 concerti all’attivo in tutta Italia.
Questo nuovo album della band trentina è uscito il 1 dicembre, nove canzoni che evocano strade assolate, sentieri innevati ma anche catene e vincoli social ai quali facciamo fatica a sottrarci. C’è tanto sudore speso sui palchi, energia pura, adrenalina e tanta passione accumulata in anni di live, un’attività che li vedrà fino al prossimo gennaio portare la propria musica in diverse città italiane, compresa Torino dove arriveranno il prossimo 20 dicembre.
C’è un messaggio di fondo che emerge dalle canzoni dei Bastard Sons of Dioniso: a salvarci saranno i poeti del rock come loro.