A Ventimiglia, al confine tra Francia e Italia dove da ormai 8 anni vigeva, di fatto, la sospensione del trattato di Schengen, sono rallentati i respingimenti dei migranti da parte francese. Questo perché il Consiglio di Stato d’oltralpe, due settimane fa ha recepito il pronunciamento della Corte di Giustizia europea di settembre, abrogando il Codice di entrata e di soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo, ovvero la direttiva che permetteva alla polizia di respingere, in ogni circostanza e senza distinzioni, i migranti arrivati alla frontiera. I respingimenti non si sono interrotti, ma sono rallentati a causa dalle procedure necessarie per ottenere l’autorizzazione formale delle autorità italiane alla riammissione, che prima non era prevista.

Ne parla Simone Alterisio, operatore della Diaconia valdese a Ventimiglia: