Continua il dibattito tra istituzioni e associazioni ambientaliste sul tema della qualità dell’aria. L’ultimo capitolo della vicenda riguarda il ricorso presentato a inizio agosto da Piemonte, Lombardia e Veneto alla Corte Costituzionale dopo l’approvazione del nuovo piano nazionale della qualità dell’aria, con il quale, secondo i ricorrenti, tutto il peso della lotta all’inquinamento viene fatto ricadere sulle stesse regioni, parlando di “strutturale inadeguatezza a livello regionale e locale nel garantire gli standard di qualità dell’aria imposti dall’Europa”. Una frase che, secondo gli attivisti, equivale a un’ammissione di colpa, come spiega ai nostri microfoni il presidente del Comitato Torino Respira Roberto Mezzalama
Torino Respira contro la Regione “Su qualità dell’aria tardiva ammissione di colpa”
Il ricorso presentato da Piemonte, Lombardia e Veneto ammette l'inadeguatezza nel contrastare l'inquinamento da parte delle regioni



