Dal 20 gennaio, ogni terzo martedì del mese fino a giugno, al Cinema Monviso sono in programma le proiezioni dei film che hanno come filo conduttore il racconto dell’attualità
Per il secondo anno consecutivo a Cuneo torna l’appuntamento con Mondovisioni, rassegna di film documentari organizzata da Noau Officina Culturale al cinema Monviso in programma con il suo primo appuntamento martedì 20 gennaio 2026. Fino al prossimo giugno, ogni terzo martedì del mese e alle 20:30, la sala di via XX settembre 14 ospita le proiezioni di sei documentari selezionati da Internazionale e Cineagenzia.
Per scoprire i dettagli di Mondovisioni 2026 a Cuneo, in diretta a Café Bleu, sulle frequenze radio TV di RBE, abbiamo intervistato Francesca Perlo di Noau Officina Culturale.
“Mondovisioni è una rassegna che esiste da diciassette anni. Internazionale e Cineagenzia selezionano sei tra i migliori film documentari prodotti nel mondo. Dopo averli presentati al festival Internazionale di ottobre a Ferrara, diverse realtà in Italia possono aderire all’iniziativa per portare la rassegna nella propria città. Come Noau siamo felici di portare a Cuneo questa rassegna di grandissima qualità”.
C’è un filo conduttore che lega i sei film della rassegna? Perlo ce ne ha parlato ai microfoni di RBE.
“Di fatto il filo conduttore di Mondovisioni 2026 è l’attualità. Nei vari film si parla di Gaza, di libertà di manifestazione e espressione, transizione di genere, migrazioni, Cuba e la lotta per la democrazia, infine un’indagine sul mondo accademico a livello mondiale. Temi molto diversi ma molto attuali”.
Il primo film di Mondovisioni 2026 è The life that remains, film che racconta la storia di una famiglia palestinese in fuga da Gaza. Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker e su Spotify, insieme a Perlo scopriamo altri dettagli della rassegna, tra cui i talk che Noau ha organizzato per ogni proiezione e le modalità di abbonamento. A questo link e qui è possibile trovare tutte le informazioni pratiche.



