Prosegue fino al 14 febbraio 2026 il calendario di appuntamenti dell’ecomuseo Terra del Castelmagno per la promozione della realtà tartuficola locale tra escursioni, ricerche guidate e degustazioni
Lunedì 15 dicembre 2025 in Valle Grana, in provincia di Cuneo, ha aperto la stagione di ricerca e raccolta del tartufo nero di Montemale. Fino a sabato 14 febbraio 2026 prosegue il calendario di appuntamenti organizzati dall’ecomuseo Terra del Castelmagno pensato per promuovere questo prodotto e la sua tradizione. Per scoprire l’origine della raccolta del tartufo nero in Valle Grana, in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio TV di RBE abbiamo incontrato Noemi Silvestro, guida naturalistica che collabora con l’ecomuseo Terra del Castelmagno.
“Oltre al formaggio Castelmagno, la Valle Grana offre altri prodotti che vale la pena raccontare. La storia del tartufo nero di Montemale parte dagli anni trenta del secolo scorso, anche se i coltivatori locali non sapevano di avere tra le mani il tartufo. Lo chiamavano patata nera o patata del diavolo. Quando scalzavano la vigna, la zona di Montemale è ricca di vigneti, i contadini trovavano e scartavano queste patate nere. Fino agli anni settanta del novecento i contadini della Valle Grana non sapevano di avere un prodotto di eccellenza, in quel periodo gli abitanti della Valle Grana si accorsero che alcuni ricercatori raggiungevano la Valle Grana per raccogliere questo prodotto. La coltivazione del tartufo a Montemale si è sviluppata a partire dai primi anni Duemila”.
Come raccontiamo nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, con Silvestro scopriamo i prossimi appuntamenti esperienziali che offrono al pubblico la possibilità non solo di assaggiare il tartufo nero di Montemale ma anche la sua raccolta. Tutti i dettagli dell’iniziativa si possono trovare sul sito web delll’ecomuseo Terra del Castelmagno. In passato a Café Bleu avevamo raccontato un precedente programma di esperienze del gusto legate al tartufo nero di Montemale, l’articolo si può leggere e ascoltare a questo link.



