Dal 21 marzo al 21 giugno 2026 al Castello di Miradolo (Torino) è aperta al pubblico il percorso espositivo che si interroga sull’attualità del racconto fiabesco
Durante tutta la stagione primaverile del 2026, dal 21 marzo al 21 giugno, le sale espositive del Castello di Miradolo (Torino) ospitano “C’è oggi una fiaba”, mostra curata da Roberto Galimberti con il coordinamento di Paola Eynard e la consulenza iconografica di Enrica Melossi.
Per approfondire i temi proposti dal progetto espositivo, in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio Tv di RBE abbiamo incontrato Galimberti.
Nella mostra in che modo è declinato il dialogo tra fiaba e arte contemporanea?
“Un castello come quello di Miradolo non poteva non ospitare una mostra dedicata alla fiaba. Da diverso tempo ci interroghiamo sull’identità di questo luogo, il fatto che non abbia mai un approccio neutro perché sempre in dialogo con le opere d’arte. Misurarsi con la storia del Castello di Miradolo, col suo presente e con i suoi progetti futuri, può essere ben correlato con l’immagine della fiaba. Quello che abbiamo provato a costruire sono delle domande sulla fiaba. C’è ancora bisogno di costruire una narrazione? In futuro ci potrà essere ancora una fiaba?”
La mostra presenta circa 160 opere, più di sessanta sono lavori di arte moderna e contemporanea. Tra gli autori ricordiamo Michelangelo Pistoletto, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Emanuele Luzzati e Joseph Kossuth. Le altre opere esposte sono libri. Spiega Galimberti. “In questi mesi abbiamo fatto un’appofondita ricerca di libri storici, anche nell’archivio valdese. Ci siamo interrogati sul fatto che la fiaba molto spesso sembra cristallizzata. In realtà è un meccanismo mobile, in continua variazione. Abbiamo preso la struttura della fiaba per immaginarla in possibili dialoghi con opere d’arte e libri, confermando e smentendo l’immaginario della fiaba stessa”.
Nel podcast che si può ascoltare all’inizio dell’articolo, un contenuto disponibile anche su Spreaker, attraverso il dialogo con Galimberti emergono altri aspetti che caratterizzano il progetto espositivo. Tra questi ricordiamo l’installazione sonora che accompagna la mostra e gli incontri organizzati intorno a C’è oggi una fiaba. Il più prossimo di questi appuntamenti è sabato 11 aprile 2026 con un cammino nel bosco intorno al Castello di Miradolo e in chiusura la visita guidata con il curatore e la consulente Melossi.
Tutte le informazioni su C’è oggi una fiaba e sulle attività collaterali alla mostra sono disponibili sul sito web della Fondazione Cosso.



