Sabato 20 e domenica 21 giugno appuntamento con la Grande Orchestra Occitana a Saluzzo e con la tradizionale salita alla Monte Roccerè, in Valle Maira. Ne abbiamo parlato su RBE con Sergio Berardo
L’imminente arrivo dell’estate viene celebrato dal festival Occitamo con Sant Joan, appuntamento in programma sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 a Saluzzo e nelle valli Maira e Varaita, in provincia di Cuneo. L’esibizione della Grande Orchestra Occitana apre la due giorni di proposte tra musica e danza con il concerto previsto all’Ala di Ferro di piazza Cavour a Saluzzo. L’escursione sulla vetta Roccerè da due versanti diversi chiude le iniziative di Sant Joan 2026 nel primo pomeriggio di domenica 21 giugno.
Per scoprire i dettagli di questa iniziativa organizzata nell’ambito del festival Occitamo, in diretta su RBE durante una delle puntate recenti di Café Bleu abbiamo incontrato Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfin e direttore artistico del festival.
“Sant Joan è la festa del solstizio d’estate. Celebriamo l’arrivo della stagione estiva con il rito collettivo della Grande Orchestra Occitana con circa cento tra musicisti e musiciste. Si tratta del punto di ritrovo tra diverse esperienze di insegnamento nelle valli occitane. L’esibizione del solstizio d’estate è il momento più sentito dell’Orchestra”.
Com’è strutturata la giornata di domenica 21 giugno 2026? Berardo ce lo ha raccontato nei dettagli in diretta su RBE, un contenuto che si può ascoltare cliccando sul link all’inizio dell’articolo e su Spreaker.
“Vivere e reinventare la cultura musicale del territorio è quello che accade con la salita sul Monte Roccerè, coinvolge due valli, Maira e Varaita, da dove sono previste le partenze per raggiungere la vetta. Le escursioni sono accompagnate dalla musica dal vivo e ci permettono di raggiungere un luogo magico e suggestivo, ideale per celebrare il solstizio d’estate”.
Tutto il programma della due giorni di Sant Joan 2026 è disponibile sul sito web del festival Occitamo, cliccando qui e qui.



