“L’architettura finanziaria della Legge di Bilancio 2027 si rivela per ciò che è realmente: un complicato gioco di prestigio contabile destinato a celare la profonda debolezza strutturale dei conti pubblici italiani”. Questo è l’attacco di un articolo che Alessandro Volpi, professore di Storia contemporanea presso il dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa ha scritto per “Altreconomia” intorno al Documento programmatico di bilancio che porterà alla Manovra di bilancio 2027.
Dubbi e preoccupazioni intorno ai profondi tagli al welfare a favore di indebitamento e spesa militare, “dimenticando” di incidere sugli ultraprofitti e sull’attività delle banche.
“Oltre La Prima”, 20 ottobre 2026



