Accogliere la demenza in Val Pellice

La storia della costruzione della comunità amichevole con le demenze nelle valli valdesi
30 marzo 2017

“In giro con demenza” è un progetto inserito nel più ampio percorso di Ambasciatori per l’Alzheimer, portato avanti dalla Diaconia Valdese, dal Coordinamento Opere Valli e dal Rifugio Re Carlo Alberto.
Ospite in Voce delle Chiese la presidente della Federazione Alzheimer Italia, la signora Gabriella Salvini Porro, che interviene sull’importanza delle comunità amichevoli verso le demenze.

Ascolta l’intervista:

27 marzo 2017

Vivere bene con la demenza in Val Pellice

La Federazione Alzheimer Italia presenterà sabato 1 aprile, a Torre Pellice, il progetto In Giro con Demenza

Gli ospiti del rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni saranno presenti sabato 1 aprile a Torre Pellice con istituzioni, cittadini, commercianti, operatori e caregivers per la presentazione di un primo passo dell’ampio percorso di Ambasciatori per l’Alzheimer.

Il primo evento della rassegna Xsone 4.0 è dedicato al progetto In Giro con Demenza, che lega partnership locali e internazionali con la struttura della Diaconia Valdese, specializzata nell’accoglienza di pazienti affetti da Alzheimer o altre forme di demenza.

Il progetto si è concretizzato in questi ultimi anni grazie alla collaborazione con alcuni enti e fondazioni europei, che si sono uniti per tessere una tela di comunità amiche della demenza.

Un grande lavoro di sensibilizzazione volto a creare una Comunità Amichevole alla Demenza, con un occhio all’estero, al nord Europa in particolare, dove la lotta contro lo stigma sociale nei confronti della demenza ha imposto sensibilità e attenzione tali da creare modelli a cui guardare con interesse.

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16 novembre 2016

Italia prima al mondo per numero di casi di demenza?

Italia prima al mondo per numero di casi di demenza?

Da poco tempo l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha classificato l’Italia al primo posto tra gli Stati membri per numero di casi di demenza: secondo la previsione sviluppata nel Rapporto 2015, nel 2035 oltre il 30% della popolazione ne sarà affetta. Oggi l’Alzheimer, la forma più comune di demenza degenerativa, colpisce 47 milioni di persone nel mondo.

Commentiamo la notizia con Marcello Galetti, responsabile del Rifugio Re Carlo Alberto, istituto con sede a Luserna San Giovanni specializzato nell’accoglienza di pazienti affetti da Alzheimer e da altre forme di demenza.

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25 settembre 2016

L’Arc en Ciel café è un luogo dove le persone affette da demenze possono recarsi con i propri familiari o caregivers, per scambiare e condividere esperienze ed emozioni… sorseggiando un buon caffè.
Proposto dalla Diaconia Valdese – Cov e dal Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni.
Il Caffè Alzheimer è aperto ogni ultimo lunedì del mese dalle 14,30 alle 17,30, al Sottosopra di Pinerolo.

Ce ne parla il responsabile, Stefano Bosio:

14 settembre 2016

Spizzica e cammina con gli Ambasciatori per l’Alzheimer

Cinque soste previste per la passeggiata di sette km che promuove il progetto «Diventa anche Tu Ambasciatore per l'Alzheimer – Una comunità che accoglie»

Domenica 18 settembre nuova edizione della Spizzica e Cammina: la Diaconia Valdese – Coordinamento Opere Valli replica l’evento, dopo il successo dello scorso anno, con circa 120 partecipanti,

Una passeggiata gastronomica di sette km, accessibile a tutti, che si snoda tra colline e boschi attorno al Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni (To).

L’evento viene organizzato in concomitanza con la giornata mondiale dell’Alzheimer, il 21 settembre, istituita dall’Organizzazione Mondiale Sanità, che coinvolge da oltre 20 anni medici, volontari ed enti locali e porta sulle piazze il dibattito sulla demenza di Alzheimer, accendendo l’attenzione sulle esigenze e le difficoltà quotidiane a cui sono sottoposti malati e familiari.

Per la Spizzica e Cammina 2016 sono previste cinque soste con buffet, dove si potranno degustare i prodotti realizzati dai ristoratori locali che hanno aderito all’iniziativa Ambasciatori per l’Alzheimer.

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11 aprile 2016

Il Rifugio Re Carlo Alberto in rete

Funziona la rete europea sull’Alzheimer

La rete non è solo virtuale. Lo si è visto giovedì 7 aprile al Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni. A essere al centro della «rete» questa volta è stata una malattia, l’Alzheimer. Come ormai è noto il «Rifugio» è un centro di eccellenza per quanto riguarda l’approccio a questa forma di demenza senile; eccellenza ribadita dal premio Efid (European Foundation’s Initiative on Dementia finanziato da un gruppo di fondazioni europee) assegnato alla struttura della Diaconia valdese nell’anno passato. La conferenza stampa organizzata all’interno del progetto Xsone 3.0 ha permesso di confrontare la realtà italiana con alcune bulgare. La settimana scorsa infatti una delegazione che fa capo all’Associazione «Compassion Bulgaria» (4 professionisti appartenenti allo staff e 2 consiglieri comunali, rispettivamente di Sofia e Varna) hanno visitato e vissuto il «Rifugio» portando a confronto la loro esperienza con quella locale. «Ci sono differenze –hanno risposto in coro alla domanda le delegate bulgare –nelle strutture private si usano molti più farmaci rispetto alla realtà che abbiamo visto qui in Italia. Inoltre abbiamo trovato un’atmosfera familiare, abbiamo voluto parlare con gli ospiti per capire come vivono all’interno della grande casa. Abbiamo avuto l’impressione che il “Rifugio” sia una grande famiglia, sostenuta anche dall’intero staff: c’è un forte senso di appartenenza.

Torneremo in Bulgaria arricchite e con la volontà di coinvolgere più attori (Comuni, politici oltre che medici) per cercare di dare una priorità specifica alle demenze».

In Bulgaria sono attivi alcuni centri di sperimentazione e nell’immediato futuro verrà aperto anche un centro diurno, di cui il «Rifugio», grazie alla sua esperienza sarà tutor.

Sono state lanciate anche alcune iniziative: nella prossima estate un ristretto gruppo di operatori e ospiti del «Rifugio» farà visita a una struttura belga. Un fare rete che mano a mano si allarga con l’obiettivo, sempre al centro di ogni iniziativa, di rendere sempre migliore la vita delle persone affette da Alzheimer.

Il servizio video di Marco Magnano

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13 novembre 2015

L’Alzheimer e la comunità che accoglie

Un convegno a Torino raccoglie le esperienze internazionali del lavoro sulle demenze. Organizzato dalla Diaconia valdese e dal Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni

Alzheimer: esperienze europee verso una comunità amichevole con le demenze è il titolo del convegno dedicato all’Alzheimer, in programma venerdì 13 novembre al Centro Incontri della Regione Piemonte, in corso Stati Uniti, 23, a Torino.

L’evento è organizzato dalla Diaconia Valdese e dal Rifugio Re Carlo Alberto, e si svolge all’interno del progetto XSONE 2.0. Ha il patrocinio della Regione Piemonte, che ospita il convegno, dei Comuni di Torre Pellice e Pinerolo e vedrà alternarsi esperti, professionisti, medici di settore di ben cinque paesi europei: Scozia, Belgio, Olanda, Inghilterra e Svezia. Insieme al progetto del Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni (To), rappresentano progetti insigniti del Premio Efid (European Foundations’ Initiative on Dementia) nel 2014. Ne avevamo parlato qui. Un confronto per parlare di demenza, in Italia e all’estero, sottolineando il ruolo della comunità attraverso esperienze concrete portate avanti nei progetti presentati.

Verranno presentati i vari progetti per fornire nuovi strumenti e conoscenze agli operatori di settore e alle famiglie interessate al delicato argomento delle demenze. Nella prima sessione, dopo i saluti del Presidente della Diaconia valdese, Giovanni Comba, e del Moderatore della Tavola valdese, Eugenio Bernardini si confrontano il professor Marco Trabucchi che parlerà de “Il concetto di Dementia Friendly Community – Comunità Amichevole con le demenze” e tre delle esperienze premiate: il progetto “Rifugio Re Carlo Alberto, la costruzione del cerchio dell’Alzheimer dal 2000 ad oggi”, primo caso in Piemonte (e tra i primi in Italia) di realizzazione di un centro diurno per malati di Alzheimer; il progetto scozzese “Dementia is Everybody’s Business” e quello belga “A Reminiscence Promenade in Aalbeke”. Quest’ultimo sarà presentato da Jan Goddaer.

Nella seconda sessione dopo l’intervento “I vantaggi dell’Alzheimer” del dott. Renato Bottura, sarà la volta della presentazione del progetto olandese, “Dement Talent”, a cura di Daphne Mensik.

Protagonisti della seconda parte del pomeriggio anche i progetti inglesi e svedesi “Coming Together” e “Passion for Life”.

Marcello Galetti racconta le future iniziative che continuano a lavorare sul progetto delle comunità che accolgono e integrano i malati di demenza e Alzheimer.

Nel corso della giornata ci sarà spazio anche per alcuni prodotti editoriali dedicati al tema., come il cortometraggio “MiRelLa” del fotografo Fausto Podavini (vincitore del premio “Daily Life” del World Press Photo 2013), premiato nella sezione “Motion Features” del prestigioso concorso internazionale Pictures of the Year 2014.

Degna di nota anche la presentazione in anteprima del libro, prodotto dalla collaborazione della Diaconia Valdese, de La Bottega del Possibile e del Liceo Artistico “M. Buniva” di Pinerolo, che racconta il progetto “Ambasciatori per l’Alzheimer: una comunità che accoglie” che ha visto il connubio di professionisti e studenti nella realizzazione di un prodotto intensamente espressivo ed emozionale ma allo stesso tempo professionale.

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11 novembre 2015

La Diaconia Valdese e il Rifugio Re Carlo Alberto propongono il convegno “Alzheimer: Esperienze Europee. Verso una comunità amichevole con le demenze”, in programma venerdì 13 novembre presso il Centro Incontri della Regione Piemonte.

Spiega Marcello Galetti, responsabile di struttura del Rifugio Re Carlo Alberto: «Saranno presentati i progetti di cinque Paesi europei – Scozia, Belgio, Olanda, Inghilterra e Svezia – oltre a quelli del nostro Rifugio di Luserna San Giovanni».

Ascolta l’intervista completa

Del libro “Ambasciatori per l’Alzheimer” ci parla Paola Paschetto, responsabile progetto: «Sono state coinvolte quattro classi del Liceo Artistico Buniva di Pinerolo, due quarte e due quinte, con le loro professoresse. I ragazzi hanno realizzato le opere artistiche utilizzando tecniche previste dal programma didattico del loro anno scolastico».

Ascolta l’intervista completa

9 novembre 2015

L’Europa a confronto sul tema dell’Alzheimer

Un convegno della Diaconia Valdese sul tema della demenza, caratterizzato dalla presenza di cinque Paesi europei, di esperti del settore e dei giovani autori del libro grafico Ambasciatori per l'Alzheimer

In alcuni Stati l’approccio con la demenza e le malattie ad essa collegate è più sereno rispetto a quanto avviene in Italia, specialmente guardando i tempi e le modalità: è il caso di Scozia, Inghilterra, Belgio, Svezia, Olanda dove, nel corso degli anni, si sono create delle comunità accoglienti che stanno cercando di superare la paura e lo spaesamento che questa malattia provoca. Lo stesso obiettivo viene portato avanti da una quindicina d’anni dalla Diaconia Valdese e dal Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni, con la creazione del Cerchio dell’Alzheimer.

Queste prospettive di lavoro e di vita saranno presentate nel convegno «Alzheimer: Esperienze Europee – Verso una comunità amichevole con le demenze», in programma venerdì 13 novembre al Centro Incontri della Regione Piemonte a Torino. L’evento è organizzato dalla Diaconia Valdese e dal Rifugio Re Carlo Alberto, all’interno del progetto Xsone 2.0.

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21 settembre 2015

La Spizzica e Cammina al Carlo Alberto

Le immagini della giornata di domenica 18 settembre. L'uscita di 49 ospiti dalla casa di riposo per anziani affetti da demenza senile e Alzheimer

Il Rifugio Re Carlo Alberto ospita 84 persone nella sua struttura in località Musset a Luserna San Giovanni. Il programma di Xsone 3.0, la rassegna di eventi e incontri organizzata dalla Csd – Diaconia valdese, ha previsto anche quest’anno la seconda edizione della Spizzica e Cammina. Il tempo è stato abbastanza clemente nonostante i timori per le piogge di sabato. Se avesse piovuto si sarebbe annullato tutto, ma il cielo grigio al mattino ha comunque dato fiducia agli organizzatori, fiducia ripagata dal sole e dall’ottima riuscita della giornata. «Siamo molto contenti – ha detto Marcello Galetti, responsabile di struttura del Rifugio – abbiamo fatto uscire e partecipare alla passeggiata gastronomica 49 persone, grazie all’altissimo numero di volontari, oltre 50 e all’organizzazione perfetta di 15 operatori e dipendenti del Rifugio». La Spizzica e cammina, una passeggiata di circa due chilometri tra andata e ritorno con spuntino in località Davite, sotto la struttura montata gentilmente dal G.a.s.m, il Gruppo Amici Santa Margherita di Torre Pellice, è inserita nel progetto “Ambasciatori per l’Alzheimer – Una comunità che accoglie” che prevede l’uscita all’esterno delle strutture delle persone affette da demenza senile e Alzheimer e il contatto, la relazione con la società e la comunità locale.

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14 settembre 2015

«Spizzica e Cammina» in Val Pellice

In concomitanza con la Giornata Mondiale Alzheimer, il Rifugio Re Carlo Alberto e la Diaconia Valdese presentano la prima edizione della Spizzica e Cammina, passeggiata gastronomica sulle colline di Luserna San Giovanni

Fiocchi viola in tutto il mondo il 21 settembre in occasione di “Ricordati di me”, 22° Giornata Mondiale Alzheimer che vede tra i suoi obiettivi la promozione della ricerca scientifica e lo sviluppo di nuovi percorsi di cura, ma anche una maggior sensibilizzazione del territorio e delle persone sulle malattie della demenza.

La Diaconia Valdese e il Cov – Coordinamento Opere Valli celebrano l’appuntamento con la prima edizione della Spizzica e Cammina, una passeggiata “gastronomica” programmata per domenica 20 settembre, che si snoderà per circa 6 km attorno alla struttura Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni.

«La Spizzica e Cammina si inserisce nel più ampio progetto Ambasciatori per l’Alzheimer – spiega ai microfoni di Radio Beckwith Susanna Deplano, responsabile sociale al Rifugio – un propositivo gruppo di lavoro quest’anno ha portato nel pinerolese molti eventi volti a creare una società accogliente. La giornata che proponiamo entra nell’ottica del percorso di sensibilizzazione della comunità sul tema della demenza, creare più consapevolezza sulla malattia dell’Alzheimer e aumentare il numero di “ambasciatori”».

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23 marzo 2015

Il World Press Photo a Torre Pellice

Il Rifugio Carlo Alberto ha ospitato Fausto Podavini, fotografo vincitore del World Press Photo per il suo lavoro sull'Alzheimer

Sabato 21 marzo alla Galleria Scroppo di Torre Pellice è stata inaugurata la mostra “MiRelLa”, la mostra fotografica del romano Fausto Podavini, che con questo reportage si è aggiudicato il premio World Press Photo, il più importante premio mondiale di fotogiornalismo.

Ha seguito per anni una coppia di anziani in cui lui, malato di Alzheimer è stato seguito dalla moglie, Mirella appunto. «Mi ha colpito l’amore incondizionato e totalizzante di questa coppia, una storia lunga quarant’anni che con la malattia non si è spenta ma anzi si è rafforzata. Prima stavo lavorando sulla malattia ma non avevo i risultati che speravo. Allora ho cambiato prospettiva: fotografare la persona che si prende cura del malato, che in questo caso è il marito», ha detto il fotografo.

E’ stato ospitato per uno degli eventi di XSONE 2.0 e fa riferimento alle iniziative di “Una comunità che accoglie” che fanno seguito al premio europeo “Ambasciatori per l’Alzheimer” che il Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni (TO) ha vinto lo scorso anno.

La mostra, dopo Parigi, New York, Siviglia e Madrid, arriva a Torre Pellice e sarà visitabile fino a sabato 18 aprile.

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15 aprile 2014

Giovedì 10 aprile 2014 si è tenuta presso il rifugio Re Carlo Alberto una conferenza stampa per celebrare l’attribuzione a questa struttura del premio EFID per il progetto “Us with you – Ambasciatori per l’Alzheimer”.

All’incontro erano presenti Monica Sappè e Marcello Galetti, rispettivamente presidente e responsabile della struttura, Marco Armand–Hugon, presidente della CSD Diaconia Valdese, Mariena Scassellati Sforzolini Galetti e Salvatore Rao, presidente e vicepresidente dell’associazione Bottega del Possibile, Paola Paschetto, responsabile dell’ufficio progettazione della CSD Diaconia Valdese e Molly Tyler-Childs, educatrice attiva proprio presso il Rifugio Re Carlo Alberto.
Proprio Paola Paschetto e Molly Tyler-Childs hanno ritirato il premio a Bruxelles il 25 marzo 2014.

Il progetto “Us with you – Ambasciatori per l’Alzheimer” è recente, ma affonda le sue radici nelle esperienze portate avanti dal Rifugio a partire dal 2000, in un percorso di crescita che parte con il Centro Diurno e arriva al Cerchio dell’Alzheimer, una serie di servizi che vanno dal residenziale al territorio in nome della flessibilità, sviluppato insieme alla Bottega del Possibile.

Notevole la soddisfazione dei presenti, anche considerando che questo è stato l’unico progetto italiano premiato nella categoria, che ha visto 10 progetti premiati da altre 6–7 nazioni europee.

La modalità della scelta dei progetti da premiare è forse uno degli elementi più significativi degli EFID Awards: al momento di definire i vincitori sono stati creati due gruppi, uno di “esperti”, medici e operatori del settore, e uno di malati, che hanno compilato delle liste indipendenti. Visto che le liste erano divergenti si è deciso di premiare la lista stilata delle persone colpite da Alzheimer, riconoscendo quindi il ruolo della persona come soggetto attivo.

Gli audio della conferenza stampa