Lou Seriol, intervista a Stefano de Giovanni
Radio Beckwith evangelica

Per l’ultima puntata del nostro ciclo intervistiamo Stefano de Giovanni, cantante e fondatore dei Lou Seriol, “lo scoiattolo”, nomignolo che i genitori di Stefano e Edoardo hanno attribuito loro, quasi a rimprovero della loro frenesia.

l’ultimo disco dei Seriol

La prima data importante per i Seriol, originari della valle Stura, è la festa dei Lou Dalfin del 1992 a Celle di Macra, dove hanno suonato al loro primo, vero concerto.

Il loro rapporto coi Lou Dalfin è di vecchia data,  li considerano un po’ i loro fratelli maggiori, grazie ai quali hanno conosciuto un modo nuovo di fare musica occitana, il punto di partenza per la ricerca musicale dei Seriol.

Il gruppo di Stefano inizia a suonare nelle valli occitane d’Italia, per poi allungare i propri passi fino ai Pirenei e oltre, con collaborazioni con gruppi dell’Occitania Granda, dei Paesi e Baschi e col brasiliano Silvierio Pessoa.

Per i Seriol girare è un modo per aprire gli occhi e per far crescere la loro musica, che è nata acustica ma si è progressivamente arricchita di nuovi strumenti, etnici e elettronici, lasciandosi contaminare da sonorità reggae, hip hop, ska e rock. Ma incontrare molti musicisti di origini lontane non ha solo arricchito la loro musica: ha anche offerto ai Seriol nuove lenti attraverso cui guardare alle proprie valli d’origine, alla propria tradizione musicale e culturale.

Ultimo frutto di questa maturazione è Maquina Enfernala, il CD uscito a marzo 2012 per Egea Music, che accompagna alle nuove sonorità acquisite dal gruppo temi d’attualità, cantati a nostro modo. Le valli occitane oggi partecipano degli eventi che plasmano la storia contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo: le nuove canzoni dei Seriol parlano di corruzione, di televisione, di immigrazione, ma senza abbandonare il sorriso furbetto degli scoiattoli, che si divertono anche raccontare d’amore e di storie bizzarre. Parlare in occitano di quello che succede oggi è un modo per far vivere la nostra lingua, per non lasciare che le nostre valli siano spettatrici inermi dello svolgersi degli eventi, ma per offrire anche alla periferia la possibilità di prendere la parola.

Video ufficiale di Maquina Enfernala

Salutiamo Stefano ascoltando Anna Bel, canzone nata guardando il salvaschermo di un computer su cui ballava una piccola pecora. La canzone narra delle peripezie che deve affrontare il montanaro che, attraverso il colle della Lombarda, cerchi di raggiungere Nizza, e il mare…

Nella rubrica di Liccou il Turista, suggeriamo al nostro incauto viaggiatore quali erbe può cogliere nei prati alpesti, e quali è meglio che lasci dove stanno.

Nell’ultimo incontro linguistico di Verso le minoranze e oltre, intervistiamo Faustino, un sardo che abita in val Chisone, e che ha imparato piemontese e occitano lavorando in miniera.

Con questa puntata si chiude la terza serie dei Timangle, ma rimanete in ascolto, a fine luglio ritorneremo in diretta dall’Estivada!

Per l'ultima puntata del nostro ciclo intervistiamo Stefano de Giovanni, cantante e fondatore dei Lou Seriol, "lo scoiattolo", nomignolo che i genitori di Stefano e Edoardo hanno attribuito loro, quasi a rimprovero della loro frenesia. [caption id="attachment_247" align="alignright" width="292"] l'ultimo disco dei Seriol[/caption] La prima data importante per i Seriol, originari della valle Stura, è la festa dei Lou Dalfin del 1992 a Celle di Macra, dove hanno suonato al loro primo, vero concerto. Il loro rapporto coi Lou Dalfin è di vecchia data,  li considerano un po' i loro fratelli maggiori, grazie ai quali hanno conosciuto un modo nuovo di fare musica occitana, il punto di partenza per la ricerca musicale dei Seriol. Il gruppo di Stefano inizia a suonare nelle valli occitane d'Italia, per poi allungare i propri passi fino ai Pirenei e oltre, con collaborazioni con gruppi dell'Occitania Granda, dei Paesi e Baschi e col brasiliano Silvierio Pessoa. Per i Seriol girare è un modo per aprire gli occhi e per far crescere la loro musica, che è nata acustica ma si è progressivamente arricchita di nuovi strumenti, etnici e elettronici, lasciandosi contaminare da sonorità reggae, hip hop, ska e rock. Ma incontrare molti musicisti di origini lontane non ha solo arricchito la loro musica: ha anche offerto ai Seriol nuove lenti attraverso cui guardare alle proprie valli d'origine, alla propria tradizione musicale e culturale. Ultimo frutto di questa maturazione è Maquina Enfernala, il CD uscito a marzo 2012 per Egea Music, che accompagna alle nuove sonorità acquisite dal gruppo temi d'attualità, cantati a nostro modo. Le valli occitane oggi partecipano degli eventi che plasmano la storia contemporanea d'Italia, d'Europa e del mondo: le nuove canzoni dei Seriol parlano di corruzione, di televisione, di immigrazione, ma senza abbandonare il sorriso furbetto degli scoiattoli, che si divertono anche raccontare d'amore e di storie bizzarre. Parlare in occitano di quello che succede oggi è un modo per far vivere la nostra lingua, per non lasciare che le nostre valli siano spettatrici inermi dello svolgersi degli eventi, ma per offrire anche alla periferia la possibilità di prendere la parola. Video ufficiale di Maquina Enfernala http://www.youtube.com/watch?v=oQUjBV_LHIA Salutiamo Stefano ascoltando Anna Bel, canzone nata guardando il salvaschermo di un computer su cui ballava una piccola pecora. La canzone narra delle peripezie che deve affrontare il montanaro che, attraverso il colle della Lombarda, cerchi di raggiungere Nizza, e il mare... Nella rubrica di Liccou il Turista, suggeriamo al nostro incauto viaggiatore quali erbe può cogliere nei prati alpesti, e quali è meglio che lasci dove stanno. Nell'ultimo incontro linguistico di Verso le minoranze e oltre, intervistiamo Faustino, un sardo che abita in val Chisone, e che ha imparato piemontese e occitano lavorando in miniera. Con questa puntata si chiude la terza serie dei Timangle, ma rimanete in ascolto, a fine luglio ritorneremo in diretta dall'Estivada! [spreaker type=player resource="episode_id=10209042" theme="light" autoplay="false" playlist="false" width="100%" height="200px"]