Un Giorno Una Parola – Lunedì 13 maggio 2019
Radio Beckwith evangelica

Possa Dio onnipotente, Padre del nostro salvatore Gesù Cristo, che per mezzo del suo Vangelo sta raccogliendo una chiesa eterna tra gli esseri umani, rendervi forti nell’anima e nel corpo, mantenervi e guidarvi per l’eternità

Filippo Melantone

I testi

11 Poiché dal sol levante fino al ponente sarà grande il mio nome fra le nazioni e in ogni luogo sarà offerto incenso al mio nome e un’oblazione pura, perché il mio nome sarà grande fra le nazioni», dice l’Eterno degli eserciti. 

Malachia 1,11

11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

Filippesi 2,11

1 Or avvenne che, quando il re si fu stabilito nella sua casa e l’Eterno gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici tutt’intorno, 2 il re disse al profeta Nathan: «Vedi, io abito in una casa di cedro ma l’arca di DIO sta sotto una tenda». 3 Nathan rispose al re: «Va’, fa’ tutto ciò che hai in cuore di fare, perché l’Eterno è con te». 4 Ma quella stessa notte la parola dell’Eterno fu rivolta a Nathan in questo modo: 5 «Va’ a dire al mio servo Davide: Così dice l’Eterno: “Mi costruirai tu una casa perché io vi dimori? 6 Poiché io non ho dimorato in una casa, dal giorno in cui ho fatto uscire i figli d’Israele dall’Egitto fino ad oggi, ma ho vagato sotto una tenda e in un tabernacolo. 7 Dovunque sono andato in mezzo a tutti i figli d’Israele, ho forse mai parlato ad alcuna delle tribù a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d’Israele, dicendo: Perché non mi edificate una casa di cedro?”. 8 Ora dunque dirai così al mio servo Davide: Così dice l’Eterno degli eserciti: “Io ti presi dall’ovile, mentre seguivi le pecore, perché tu fossi il capo d’Israele, mio popolo. 9 Sono stato con te dovunque sei andato, ho sterminato tutti i tuoi nemici davanti a te e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. 10 Assegnerò un posto ad Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché dimori in casa sua e non sia più disturbato, e i malvagi non continuino ad opprimerlo come nel passato, 11 dal giorno in cui ho stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Inoltre l’Eterno ti dichiara che egli ti costruirà una casa. 12 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, io innalzerò dopo di te la tua discendenza che uscirà dalle tue viscere e stabilirò il suo regno. 13 Egli edificherà una casa al mio Nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno. 14 Io sarò per lui un padre ed egli mi sarà un figlio; quando farà del male, lo castigherò con verga d’uomo e con colpi di figli d’uomini, 15 ma la mia misericordia non si allontanerà, come l’ho ritirata da Saul, che io ho rimosso davanti a te. 16 La tua casa e il tuo regno saranno resi saldi per sempre davanti a me, e il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

II Samuele 7,1-16

Le letture di oggi sono a cura di Laura Pons e Paolo Rovara

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Foto di Ombretta Arnoulet