Un giorno Una Parola – Venerdì 25 Ottobre 2019
Radio Beckwith evangelica

La nostra conoscenza e la nostra ragione sono avvolte da tenebre,se l’azione del tuo spirito non ci inonda di luce chiara. Ciò che di buono possiamo pensare, fare, progettare, può essere solo l’effetto di quanto tu stesso fai nascere in noi.

Tobias Clausnitzer

I testi

5 Dio tuona con la sua voce in modo prodigioso; grandi cose egli fa che noi non comprendiamo.

Giobbe 37,5

36 Perché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.

Romani 11,36

1 «Chiama pure! C’è forse chi ti risponda?
A quale dei santi vorrai tu rivolgerti?
2 No, il cruccio non uccide che l’insensato
e l’irritazione fa morire lo stolto.
3 Io ho visto l’insensato prender radice,
ma ben presto ho dovuto maledire la sua casa.
4 I suoi figli vanno privi di soccorso,
sono oppressi alla porta della città,
e non c’è chi li difenda.
5 L’affamato gli divora il raccolto,
glielo ruba perfino dalle spine;
l’assetato gli trangugia i beni.
6 Infatti, la sventura non spunta dalla terra,
né il dolore germina dal suolo;
7 ma l’uomo nasce per soffrire,
come la favilla per volare in alto.
8 Io però vorrei cercare Dio,
a Dio vorrei esporre la mia causa;
9 a lui, che fa cose grandi,
imperscrutabili,
meraviglie innumerevoli;
10 che sparge la pioggia sopra la terra
e manda l’acqua sui campi;
11 che innalza quelli che erano abbassati
e pone in salvo gli afflitti, in luogo elevato;
12 che sventa i disegni degli astuti,
sicché le loro mani non giungono a eseguirli;
13 che prende gli abili nella loro astuzia,
sicché il consiglio degli scaltri va in rovina.
14 Di giorno essi incorrono nelle tenebre,
a mezzogiorno brancolano come di notte.
15 Ma Dio salva il meschino dalla spada della loro bocca,
e il povero dalla mano del potente.
16 Così per il misero c’è speranza,
mentre l’iniquità chiude la bocca.
17 Beato l’uomo che Dio corregge!
Tu non disprezzare la lezione dell’Onnipotente;
18 perché egli fa la piaga, ma poi la fascia;
egli ferisce, ma le sue mani guariscono.
19 In sei sciagure egli sarà il tuo liberatore,
e in sette, il male non ti toccherà.
20 In tempo di carestia ti scamperà dalla morte,
in tempo di guerra dai colpi della spada.
21 Sarai sottratto al flagello della lingua,
non temerai quando verrà il disastro.
22 In mezzo al disastro e alla fame riderai,
non temerai le belve della terra;
23 perché avrai per alleate le pietre del suolo,
e gli animali dei campi saranno con te in pace.
24 Saprai al sicuro la tua tenda;
e, visitando i tuoi pascoli, vedrai che non ti manca nulla.
25 Saprai che la tua discendenza moltiplica,
che i tuoi rampolli crescono come l’erba dei campi.
26 Te ne andrai maturo alla tomba,
come i covoni di grano si accumulano a suo tempo.
27 Ecco quel che abbiamo trovato,
riflettendo. Così è.
Tu, ascolta, e fanne tesoro».

Giobbe 5,1-27

Le letture di oggi sono a cura di Giovanni Bernardini e Daniela Grill

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Foto di Ombretta Arnoulet