Un giorno Una Parola – Sabato 16 Novembre 2019
Radio Beckwith evangelica

Ecco, io faccio ogni cosa nuova! Gesù viene alla fine dei tempi. Miseria e morte, dolore e grido dei nostri gironi, via! Infatti questa è la nostra parola d’ordine: Cristo fa nuova ogni cosa.

Christoph Blumhardt

I testi

10 Gli avversari del SIGNORE saranno frantumati; egli tuonerà contro di essi dal cielo; il SIGNORE giudicherà l’estremità della terra e darà forza al suo re; innalzerà la potenza del suo unto».

1Samuele 2 ,10

31 «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso. 32 E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri;

Matteo 25 ,31-32

15 Quando dunque vedrete l’abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), 16 allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; 17 chi sarà sulla terrazza non scenda per prendere quello che è in casa sua; 18 e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste. 19 Guai alle donne che saranno incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 20 Pregate che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di sabato; 21 perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. 22 Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati. 23 Allora, se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non lo credete; 24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, ve l’ho predetto. 26 Se dunque vi dicono: “Eccolo, è nel deserto”, non v’andate; “Eccolo, è nelle stanze interne”, non lo credete; 27 infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 28 Dovunque sarà il cadavere, lì si raduneranno le aquile.

Matteo 24,15-28

Le letture di oggi sono a cura di Silvia Geymet e Gian Mario Gillio

Ascolta

Foto di Ombretta Arnoulet