Consigli di letture sotto l’albero, Natale 2022
Radio Beckwith evangelica

Ritornano, come ogni anno, i graditi consigli di letture da parte di libraie e librai delle librerie Claudiana. Indicazioni preziose per un regalo da sfogliare…
Le potete ritrovare anche sul mensile Eco delle Valli Valdesi, numero di dicembre.

“La casa sul mare celeste” di TJ Klune (Mondadori)

Romanzo fantasy adatto per ragazzi e adulti. L’autore crea un mondo simile al nostro dove Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Molto rigoroso sul lavoro, ha una vita tranquilla ma monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando gli viene affidato un lavoro delicato. Dovrà esaminare il lavoro svolto in un orfanotrofio per creature magiche più particolare del solito.
Sull’isola dove si trova la struttura Linus dovrà passare molto tempo a contatto con i sei bambini e del direttore Arthur Parnassus. Durante la sua permanenza imparerà a conoscerli a fondo, e grazie a loro la sua vita monotona cambierà del tutto.

Ce ne parla Giacomo Corsani, della libreria Claudiana di Torre Pellice

“Scialomm Mussolini” di Marina Collaci (Castelvecchi)

Romanzo ispirato alla vicenda reale di un gruppo di contadini e massaie di un piccolo paesino della Puglia, San Nicandro Garganico, che nel 1937 abbracciò autonomamente la fede ebraica. Un romanzo denso, profondo, con tratti comici e tragici. Il contesto, che rende ancora più paradossale questa vicenda, è quello del fascismo trionfante, la vigilia delle legge razziali. Un gruppo di contadini persegue con tenacia il riconoscimento dell’acquisita identità ebraica. Un romanzo che introduce il lettore in un capitolo interessante della storia delle minoranze religiose in Italia.

Ce ne parla Pasquale Iacobino, della libreria Claudiana di Firenze

“Come in una giostra” di Marcella Filippa (Aras Edizioni)

Marcella Filippa è un’autrice torinese, storica, saggista, traduttrice e giornalista. Il romanzo è dedicato alla vita di Ursula Hirschmann, figura forse poco conosciuta nonostante sia considerata una delle madri fondatrici dell’Europa. Una donna ebrea che nasce a Berlino, ma che deve lasciare la città con l’avvento del nazismo. La ritroviamo poi in Italia come moglie di Eugenio Colorni. Con lui a Ventotene stenderà il famoso Manifesto, negli anni in cui ci fu lo slancio verso un’Europa unita. Una donna molto grintosa, forte, madre di sei figlie e dal grande impegno politico.

Ce ne parla Sara Platone, della libreria Claudiana di Torino


“Credere allo spirito selvaggio” di Nastassja Martin (Bompiani)

Un libro difficile da classificare: un racconto antropologico, filosofico, poetico, spirituale, ma anche un racconto di storia vissuta e di presa di posizione per il selvaggio. L’autrice è un’antropologa che studia le popolazioni artiche. Nel 2015 si trova in Kamchatka, a studiare il gruppo etnico degli “eveni” e la loro cosmologia animistica. Viene adottata da una famiglia evena e vive in totale simbiosi in questo ambiente. Nastassja viene attaccata da un orso che distrugge metà del suo volto e la porta ad affrontare un difficile percorso di guarigione. In parallelo affronta anche una riflessione sui confini dell’identità. Invece di prendersela con l’orso, la donna accetta l’incontro con l’inevitabile, rivendicando un mondo complesso, ricco di molteplici identità che interagiscono.

Ce ne parla Raffaella Tolicetti, della libreria Claudiana di Torre Pellice


“Mille giorni che non vieni” di Andrej Longo (Sellerio Editore)

Un libro dal ritmo incalzante, che racconta la storia di Antonio Caruso, inventata ma verosimile, ragazzo poco più che ventenne che si ritrova coinvolto in un omicidio nella Napoli più verace. Dopo sette anni di prigionia, improvvisamente viene scarcerato e inizia la sua storia di reinserimento nella società civile e lavorativa, affiancata alla volontà di ristabilire un rapporto con la moglie e la figlia. Si aprono molti scenari sulle difficoltà delle persone scarcerate: senza denaro, casa, lavoro. Una lettura che può essere di stimolo per una discussione sui diritti civili, sulle condizioni carcerarie, sulle sponde che possono offrire aiuti agli ex-detenuti.
Ce ne parla Sara Platone, della libreria Claudiana di Torino.


“Noi inarrestabili” di Yuval Noah Harari (Bompiani)

Un libro riccamente illustrato dallo spagnolo Ricard Zaplana Ruiz. L’autore è invece uno storico ed antropologo, considerato uno degli intellettuali più interessanti del nostro tempo. Un libro rivolto a ragazzi e ragazze, che narra la storia dell’umanità. Una grande, epica, storia della specie umana, avvincente, con molte sorprese. Un libro in cui si affronta anche il tema di come l’umanità possa essere così creativa e, nello stesso tempo, così devastante e distruttiva. Si scoprono cose interessanti sulla scoperta del fuoco, sul gioco del calcio, sul ruolo del denaro nella società.
Ce ne parla Pasquale Iacobino, libreria Claudiana di Firenze.


“Il bosco di Topino” di Alice Melvin (Ippocampo)

Un libro per i più giovani lettori o per un pubblico adulto amante delle illustrazioni. Una storia intima e semplice, ambientata nel bosco. La vera caratteristica del libro sono le pagine ricche di particolari elementi di cartotecnica: finestrelle e alette da alzare, per scoprire ulteriori disegni nascosti. Un piccolo gioiello che invita a divertirsi insieme ai più piccoli.
Ce ne parla Sara Platone, della libreria Claudiana di Torino.


Varie opere di Annie Ernaux (L’Orma editore)

Annie Ernaux è una scrittrice e voce autorevole del panorama culturale francese, salita alla ribalta nel 2022 con l’assegnazione del premio nobel per la letteratura. In ognuno dei suoi libri racconta la vita. Sono testi fondamentali non solo per lo stile di scrittura, asciutto, essenziale: ogni parola è misurata ed evoca sentimenti e riflessioni che intrecciano la quotidianità, i grandi temi e le grandi domande intrinseche alla vita stessa. Poi ci sono le grandi battaglie, per e con le donne, che sono prima di tutto battaglie di civiltà, raccontate con forza, spesso attraverso la lente e il dolore dell’autobiografia. Una scrittrice che merita di essere letta, scoperta e tramandata.
Ce ne parla Cristina Perlo, della libreria Claudiana di Torre Pellice.


“Ultramarino” di Marietta Navarro (Nuova frontiera)

Protagonista è una giovane donna comandante di un cargo, che governa un equipaggio di soli uomini. Persona molto scrupolosa, precisa, responsabile, conosce bene le regole della navigazione. La vicenda però parte da una trasgressione dei protocolli: per la prima volta il comandante concede ai suoi uomini un bagno in mare aperto. Questa sospensione delle regole sarà l’inizio di uno stravolgimento su se stessa, sulla vita e anche sulle rotte della vita. Un esempio di letteratura in cui il linguaggio e la scrittura fluttuano tra prosa e poesia.
Ce ne parla Pasquale Iacobino, della libreria Claudiana di Firenze


“Gli ugonotti” di Alexander Schunka (Claudiana)

L’autore è docente di Storia moderna alla Libera Università di Berlino. Il libro ha un taglio divulgativo, è pensato per un pubblico ampio. Nella prima parte del libro si ripercorrono la storia, la religione, la cultura degli ugonotti, ritrovando la storia della Francia dal 1500 in avanti: la notte di San Bartolomeo, le persecuzioni, il rapporto con la monarchia, l’editto di Nantes, le guerre di religione. La seconda parte è legata alla migrazione degli ugonotti in Europa e nel mondo, di come abbia influenzato la diffusione e la crescita del protestantesimo. Il libro propone anche una serie di riflessioni che attualizzano le vicende degli ugonotti rispetto ad alcune dinamiche del giorno d’oggi.
Ce ne parla Sara Platone, della libreria Claudiana di Torino.


“Nedelia nello spazio” di Chiara Segre (Salomone Belforte)

Storia di Nedelia Tedeschi, insegnante storica della scuola ebraica di torino. Il libro racconta la storia di una bambina durante il fascismo e la guerra, quando durante la terza elementare deve cambiare scuola, per frequentare gli istituti riservate per i ragazzi ebrei. Si racconta l’escalation che la porta a doversi nascondere e chiedere ospitalità presso una famiglia, poi ad un istituto di suore. Le difficoltà economiche, la guerra e il termine della guerra con la famiglia che si ritrova. Un libro delicato, per un pubblico giovane, illustrato con delle fotografie di ricami, il giusto modo per affrontare alcune tematiche importanti.
Ce ne parla Sara Platone, libreria Claudiana di Torino.