Dal 2 al 5 ottobre 2025 in posti normalmente chiusi al pubblico nel capoluogo piemontese aprono alla cittadinanza per trasformarsi in spazi aperti al confronto con incontri, visite guidate e laboratori per indagare sul tema della legalità
“Spazi aperti in luoghi chiusi” è il filo conduttore di Giornate della Legalità, evento in programma dal 2 al 5 ottobre 2025 a Torino. Le sedi della manifestazioni sono luoghi solitamente chiusi al pubblico come tribunali, carceri e caserme che aprono in occasione del festival. Lucilla Guendalina Moliterno, coordinatrice scientifico-organizzativa delle Giornate, ne ha parlato in diretta a Café Bleu.
“Il nostro è un festival diffuso in luoghi deputati alla legalità nei quali i liberi cittadini normalmente non accedono. Giocando sulla parola luoghi, in continuità al tema dell’anno scorso “D(i)ritto al cuore”, dove spiegavamo come il diritto non sia arido e sterile ma in realtà abbia un legame con le emozioni, la curatrice scientifica Valeria Marcenò ha ritenuto importante scegliere di andare contro i luoghi comuni”.
Per luoghi comuni cosa si intende nell’ambito di Giornate della Legalità? Moliterno lo ha spiegato ai nostri microfoni.
“Vuol dire andare contro pregiudizi e stereotipi diffusi legati alla legalità e alla giustizia. Sono utili certamente per decifrare la realtà ma rischiano di diventare paradigmi rigidi”.
I titoli degli eventi sono volutamente tutti affermativi, confermano un pregiudizio che le Giornate vogliono smontare. “L’inaugurazione si tiene al Palagiustizia di Torino esclusivamente per gli studenti delle scuole superiori. Il tema è il femminicidio, l’incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin. Il titolo “è stato solo un raptus” richiama il pregiudizio che vogliamo smontare”, ha concluso Moliterno in diretta su RBE.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare su diverse piattaforme di podcast, tra queste Spreaker e Spotify, insieme a Moliterno approfondiamo come sono decostruiti i luoghi comuni attraverso discipline come il teatro. Nel podcast ricordiamo incontri dedicati esclusivamente alle persone detenute alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.
Tutto il programma di Giornate della Legalità 2025 è disponibile sul sito della manifestazione, le attività che prevedono anche laboratori per le scuole come il Bus della Legalità.



