Alla fine della scorsa settimana Konecta, azienda specializzata nel customer service, ha presentato un nuovo piano industriale nel quale viene escluso l’accorpamento delle sedi di Ivrea e Asti a quella di Torino, paventata nel piano presentato a inizio dicembre. la decisione avviene a fronte di un percorso che ha visto l’uscita incentivata di 213 lavoratori e lavoratrici di cui 200 operatrici e operatori e 13 figure di staff (93 su Asti, 107 su Ivrea e 13 su Torino). Secondo l’azienda – riferiscono le segreterie Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil Piemonte e Rsu – persistono comunque “criticità relative alle attività documentali e di backoffice non telefonico che richiedono discussioni e interventi specifici”. Le parti si sono aggiornate a un successivo incontro nella prima metà di maggio.
Ai nostri microfoni Alberto Revel, Slc Cgil



