A ridosso della Giornata della memoria delle vittime innocenti di mafie del 21 marzo, Libera ha pubblicato il dossier sul riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata: il Piemonte, che risulta al settimo posto tra le regioni italiane per confische di beni, è invece al penultimo posto, condiviso con l’Emilia Romagna, per quanto riguarda il loro riutilizzo. Nel dossier si legge come l’alto numero di pronunce definitive da parte dei tribunali in misure di prevenzione patrimoniale testimonia l’intensa attività di contrasto alla criminalità organizzata, dall’altro la scarsa percentuale di beni restituiti alla collettività denuncia un sistema che presenta importanti lacune: in Piemonte sono 385 i beni immobili confiscati e destinati mentre 838 gli immobili ancora in gestione ed in attesa di essere destinati. 16 le aziende confiscate e destinate contro le 120 ancora in gestione.
Ai nostri microfoni Andrea Turturro di Libera Piemonte commenta i dati del dossier



