400 colpi

Educare alla libertà nella globalizzazione
con Simone Lanza

In ogni trasmissione viene intervistata una persona competente sull’argomento.

Nella scheda della trasmissione trovi di solito la presentazione, le opere e i progetti di cui è protagonista.

Nel blog – GloBildung – trovi molti articoli su argomenti simili e post delle persone intervistate, o inediti sul web o estratti da loro importanti opere.

 EDUCARE ALLA LIBERTÀ

NELLE DIFFICOLTÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE

mareE’ una trasmissione di domande pedagogiche per chi desidera la libertà e l’utopia nelle difficoltà del mondo globale. Per chi crede che le domande siano più importanti delle risposte e che la propria libertà inizia (non finisce!) dove iniziano le libertà delle altre e degli altri. Per chi pensa che qualche risposta bisogna pur darla se si vuole educare. Per chi pensa che questo è un mondo difficile che promuove valori talvolta disumani ma che val la pena essere testimone, educator*, insegnante, animator*, genitor* per annunciare un mondo migliore. In un mondo sempre più difficile dove si educa allo spettacolo, alla maschera e alla finzione, attraverso TV, schermi e un’immane raccolta di merci, la speranza del nuovo, dell’inatteso, dell’amore non vengono mai meno. Insomma per chi crede che sia possibile educareall’utopia e non abbandonarsi alla pedagogia del tasto play.

 TEMI DELLE PUNTATE

Nelle trasmissioni verranno toccati temi etico-pedagogici di diverso tipo: educazione al genere, educazione al conflitto, educazione senza schermi. Si parla di modelli genitoriali, di bene comune, di gioco. Si parla di questioni pedagogiche che hanno una rilevanza politica, di questioni politiche spesso ignorate perché forse riguardano maggiormente le prossime generazioni?

I PROGETTI

carellataNelle trasmissioni si cerca di segnalare progetti, associazioni, reti che praticano nel qui ed ora modelli alternativi alla pedagogia corrente dominante, alla pedagogia del laisser-faire che si pratica tacitamente senza riflettere, alternative concrete a quei dispositivi pedagogici che non riusciamo a riconoscere come opprimenti. Nella pagina web trovi un primo piano sul progetto con approfondimenti maggiori che nella puntata.

LA PERSONA INTERVISTATA

Su ogni tema si intervista una persona che è coinvolta sia nell’ambito della ricerca che in quello pratico. Sulle pagine web si danno notizie più dettagliate sulla persona coinvolta e indicazioni bibliografiche dei suoi scritti o di studi citati nella trasmissione.

 ORARIO:

  • lunedì alle 16:30

  • replica: martedì alle 19:00

CONDUZIONE

400 Colpi – La parola a chi ha ideato e conduce la trasmissione

carellataSono nato a Milano, ma ho avuto la fortuna di scegliere di migrare. Sono maestro elementare presso la scuola all’aperto Cesari (Milano). Ho lavorato nella cooperazione sociale come direttore di cooperativa, responsabile del personale e responsabile economico-finanziario. Dal 2001 al 2005 sono stato vicedirettore del centro ecumenico di Agape. Avevo studiato a Torino, Urbino, Berlin, Lyon, Paris, Pavia, Managua; mi sono laureato in filosofia e poi in scienze della formazione. Nell’ambito della formazione nella cooperazione internazionale avevo lavorato in Chiapas con le comunità indigene e, in Italia, nell’ambito della formazione di cooperanti. Ho pubblicato qualche articolo su temi antropologici, etici e politici; ho collaborato con gruppi di appoggio zapatisti e di solidarietà con i migranti; organizzato seminari e conferenze su diversi temi legati alla globalizzazione e all’educazione; attualmente curo un blog dove si trovano molti approfondimenti dei temi della trasmissione, oltre a contributi di varie persone intervistate Vorrei contribuire alla circolazione e contaminazione di idee per costruire un mondo con meno ingiustizie sul pianeta terra.

400 Colpi – Gli aiuti

Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile la trasmissione. Grazie a Valentina Pochettino, a Corrado Brun, ad Agusto Illuminati, a Daniela Di Carlo, a Roberta Secchi. Grazie alla redazione di RBE, in particolare due Mattei e due Paoli. Grazie anche a Radio Città del Capo che nell’estate 2015 ne hanno diffuso alcune puntate per la pianura padana.