L’Artigianato Pinerolo guarda al futuro
Radio Beckwith evangelica

L’Artigianato Pinerolo ha terminato con successo la sua edizione 40+2. Un evento che nei tre giorni di Rassegna ha accolto migliaia di visitatori nel salotto del centro storico cittadino. Il clima vissuto nel fine settimana non è stato favorevole solo a livello meteorologico. La sensazione tangibile da parte di tutti, gli organizzatori e soprattutto il folto pubblico, è stata quella del favorevole apprezzamento generale.
Le novità dell’edizione 40+2, tra le quali ricordiamo le Botteghe Aperte e il Garden Loft, hanno trovato un notevole riscontro di pubblico e di critica. Pinerolo si conferma uno scrigno colmo di tesori da mostrare e offrire al pubblico. Un concetto ribadito da Francesca Costarelli, Assessora alle Manifestazioni e vera anima del progetto di rilancio dell’Artigianato. Ne sono la conferma il patio del Palazzo Vescovile eccezionalmente aperto al pubblico e le botteghe storiche e temporanee. Luoghi sotto gli occhi di tutti, a Pinerolo, ma che risultavano poco conosciuti se non estranei. Fino a qualche giorno fa. Pensiamo a Casa Bonadè Bottino e ai tanti locali vuoti che hanno ripreso vita grazie al lavoro degli artigiani presenti in Rassegna. Artigiani che si sono raccontati al pubblico, spesso vincendo la proverbiale riservatezza che li vede raccolti nei loro laboratori.
E ora? Le botteghe saranno chiuse fino al prossimo settembre 2019? Sembra di no.
Ai nostri microfoni la Costarelli ha confermato l’intenzione di rilanciare le Botteghe Aperte oltre l’Artigianato. Gli uffici comunali stanno lavorando per proporre questo progetto durante le prossime festività natalizie.

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