L’attivismo eco-climatico in tribunale – Intervista a Tommaso di Ultima Generazione
Radio Beckwith evangelica

Lo scorso dicembre la questura di Pavia ha chiesto per l’attivista Simone Ficicchia, di Ultima Generazione, il regime di sorveglianza speciale, per via delle azioni portate avanti con altri attivisti. L’organizzazione manifesta con azioni di disturbo come blocchi del traffico o imbrattamenti per attirare l’attenzione sull’urgenza della crisi climatica, mantenendo però la filosofia della non violenza come base del proprio operato.

Per questo ha creato un certo clamore la richiesta della questura, visto che la sorveglianza speciale è una misura scelta, ad esempio, per persone legate alla criminalità organizzata. Nelle prossime settimane il tribunale di Milano prenderà una decisione in merito.

Ne abbiamo parlato con un altro attivista, Tommaso, che ha riepilogato gli intenti di Ultima Generazione, ci ha dato il suo punto di vista sulla vicenda di Ficicchia e ci ha anche raccontato l’azione più recente del gruppo di attivisti: l’imbrattamento (con vernici lavabili) del monumento L.O.V.E. di Maurizio Cattelan (nella foto).

Immagine di Ultima Generazione, in seguito all'imbrattamento della base dell'opera L.O.V.E. a Milano