Condividi su:

Il conflitto inaspettato in Sudan – Intervista a Daniela Rocchi di Emergency

Il 15 Aprile è scoppiato in Sudan un conflitto tra le fazioni militari che fino a quel momento governavano assieme, dal colpo di stato del 2021 operato dalla Sudanese Armed Forces (SAF) guidata Abdel Fattah al-Burhan (attualmente presidente) e dal leader delle Rapid Support Forces (RSF) Mohamed Hamdan Dagalo detto Hemetti. Proprio tra queste due forze sono iniziati gli scontri che vanno avanti ormai da diverse settimane in varie aree del paese, nonostante le continue tregue che vengono firmate, ma mai rispettate.

Per raccontare la situazione da vicino abbiamo raggiunto la Dottoressa Daniela Rocchi, che lavora da molti anni per Emergency proprio in Sudan.

In particolare, lavora al Salam Center di Khartoum, un centro di cardiochirurgia aperto dal 2007 e diventato “un punto di riferimento non solo per i pazienti sudanesi, perché fa parte di un network più grande: da noi si operano pazienti, a titolo gratuito, da 28 paesi”. Emergency opera poi presso una clinica pediatrica a Nyala, in Darfur, e presso un’altra clinica pediatrica a Port Sudan, sul Mar Rosso. Un’altra clinica pediatrica è stata avviata a Mayo, vicina ad un grande campo profughi. Emergency, riassume Rocchi, è quindi attiva nel paese dal 2005.

Anche per chi, come loro, lavora in modo così radicato in Sudan, questo conflitto è stato del tutto inaspettato. “C’è stato un colpo di stato”, dice Rocchi “e varie rivoluzioni, ma mai ci sono stati degli scontri così importanti e massivi tra i sudanesi: sono due fazioni militari dello stesso paese. Nessun sudanese immaginava un simile disastro”. Molti optano per la fuga; in un primo momento si sono mosse le ambasciate straniere, che hanno evacuato il personale e i rispettivi concittatini, ma ora scappano in massa gli stessi sudanesi, diretti verso i paesi vicini. “Il Sudan è un paese caldissimo”, ” ci ricorda Rocchi “fuori ci sono circa 40 gradi. Immagini le persone che vanno al confine con l’Egitto, 20-30 ore di pullman in mezzo al deserto, con strade dissestate”.

Emergency ha chiuso per motivi di sicurezza la clinica di Mayo, ma restano aperti gli altri presidi, anche su richiesta dello staff locale, che non vuole interrompere il prezioso lavoro sanitario. “Senza lo staff locale non avremmo potuto assolutamente portare avanti il nostro lavoro in tutti e tre gli ospedali”. Il problema, però, è raggiungerli. “I pazienti che stanno arrivando adesso lo fanno con grande difficoltà, perché ora a Khartoum e zone limitrofe è tutto fermo, non funziona niente, non ci sono i trasporti, le banche sono chiuse, non funzionano le scuole, i negozi sono tutti chiusi”. Il Salam Center è a una ventina di chilometri dalla capitale sudanese, perciò è stata anche lontana dai bombardamenti, ma questo vuole anche dire che a raggiungerlo possono essere soprattutto gli abitanti delle zone rurali limitrofe. “Khartoum è ancora piena di sudanesi chiusi in casa, senza luce, alcuni anche senza cibo”.

“Io spero che si risolva questo conflitto”, ” dice ancora Rocchi “anche perché il Sudan si sta svuotando. Moltissimi sudanesi stanno andando via, lasciano tutto, vanno via senza niente. Le persone sono andate via per motivi economici: c’è una crisi economica con inflazione altissima. C’è anche un esodo di personale sanitario verso i paesi arabi. Ma c’è una parte del paese che vuole restare”. Per chi intende partire, Rocchi spera che vengano organizzati corridoi umanitari verso l’estero.

Questa storia ci porta dritti all’intervista di pochi giorni fa con Alessandro Bertani, vice-presidente di Emergency, per raccontare i pesanti dubbi della ong sul Decreto Cutro (che nel frattempo è stato approvato), un provvedimento deciso in seguito al naufragio nei pressi della costa calabrese che ancora una volta, secondo molti enti umanitari, colpisce molto lontano dal cuore del problema. Già ora un numero significativo di persone che intraprendono la mortale rotta mediterranea provengono dal Sudan. È facile immaginare che il loro numero aumenti ancora, in seguito a questo conflitto.

Altri episodi

La lotta sulle pensioni francesi – Intervista a Michele Barbero

Da alcune settimane la notizia al centro del dibattito francese riguarda le pensioni: il governo di Macron ha proposto una riforma previdenziale che è ora in via di discussione parlamentare. I principali sindacati hanno trovato un’insolita unità nell’opposizione a questo disegno, organizzando manifestazioni di piazza e scioperi, con la promessa di continuare su questa linea.... from La lotta sulle pensioni francesi – Intervista a Michele Barbero

Diritti, inclusione, integrazione – Il libro curato da ilaria Valenzi per Claudiana

Claudiana pubblica un libro curato da Ilaria Valenzi, giurista, research fellow presso la Fondazione Bruno Kessler – ISR e membro della Commissione Studi Dialogo Integrazione della FCEI. S’intitola Diritti, inclusione, integrazione – Percorsi di cittadinanza e raccoglie una serie di testi di analisi sulla complessa questione della cittadinanza in Italia, con l’obiettivo di mettere al... from Diritti, inclusione, integrazione – Il libro curato da ilaria Valenzi per Claudiana

6 anni dal Memorandum Italia-Libia – Intervista a Roberto Sensi di Actionaid

6 anni fa veniva siglato, dall’allora premier Gentiloni, il cosidetto Memorandum Italia-Libia, un accordo tra i due paesi volto a stringere la collaborazione sul fronte delle migrazioni attraverso il Mediterraneo. In particolare, prevede che l’Italia fornisca alla Libia mezzi e strumenti per fermare le partenze, in modo da ridurre il flusso di persone verso l’Italia.... from 6 anni dal Memorandum Italia-Libia – Intervista a Roberto Sensi di Actionaid
16 min

Il Myanmar a due anni dal colpo di stato – Intervista a Sabrina Moles

Il primo febbraio del 2021 le forze armate birmane prendevano il potere a Myanmar, rovesciando il governo di Aung San Suu Kyi e scatenando una forte opposizione, che venne affrontata con violenza dai militari. Qual è la situazione attuale nel paese? Con Sabrina Moles, autrice ed editor del sito di informazione sull’Asia China Files.... from Il Myanmar a due anni dal colpo di stato – Intervista a Sabrina Moles

Lo stato della corruzione nel mondo e in Italia – Intervista a Giovanni Colombo di Transparency International

Da alcuni decenni Transparency International stila rapporti periodici dove valuta la percezione della corruzione nel mondo, paese per paese, creando una classifica delle nazioni in base a questo valore. Nel rapporto relativo al 2022 il primo posto è occupato dalla Danimarca, mentre l’ultimo vede invece la Somalia. Abbiamo raggiunto Giovanni Colombo, Direttore Esecutivo Transparency International... from Lo stato della corruzione nel mondo e in Italia – Intervista a Giovanni Colombo di Transparency International

Alessio Scandurra di Antigone fa chiarezza sul caso Cospito

In questi giorni le prime pagine dei quotidiani sono occupate in gran parte dalla vicenda di Alfredo Cospito, militante anarchico che si trova in carcere in regime di 41bis, misura contestata da molti e dallo stesso detenuto, che è in sciopero della fame ormai da alcuni mesi proprio per criticare questa decisione. La questione in... from Alessio Scandurra di Antigone fa chiarezza sul caso Cospito

L’Europa respinge i migranti – Intervista a Ivana Stojanova

PRAB (Protecting Rights at Borders – Proteggere i diritti ai confini) è un’iniziativa che riunisce numerose organizzazioni attive in diversi Paesi, tra cui l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), la Diaconia Valdese e il Danish Refugee Council. In queste settimane ha pubblicato un nuovo rapporto, dove vengono monitorare le numerose pratiche illegali e violente... from L’Europa respinge i migranti – Intervista a Ivana Stojanova

Volontari per l’educazione – Intervista a Carlotta Bellomi di Save The Children

Nel pieno della pandemia da Covid 19 Save The Children ha lanciato in Italia il progetto Volontari per l’educazione, un servizio di tutoraggio a distanza per bambini e ragazzi messi in difficoltà (educativa, ma anche emotiva) dai prolungati lockdown. Il progetto ha funzionato bene, tanto da proseguire anche oltre la fase acuta della pandemia: l’organizzazione... from Volontari per l’educazione – Intervista a Carlotta Bellomi di Save The Children

Nuove tensioni libanesi – Intervista a Marco Magnano

In questi giorni è tornata al centro dell’attenzione la trafila giudiziaria relativa alla terribile esplosione che interessò il porto di Beirut il 4 agosto 2020, uccidendo più di 200 persone e devastando un’ampia porzione della città. Le indagini sulle resposabilità dello scoppio sono state pesantemente rallentate fin dal loro avvio, ma la scorsa settimana si... from Nuove tensioni libanesi – Intervista a Marco Magnano

Le leggi razziali colpirono anche il mondo scientifico – Intervista a Alessia Glielmi del CNR

Il 10 gennaio 2023 l’INGV, il CNR, l’Accademia dei Lincei e l’INAPP, unitamente all’UCEI e alla CER hanno firmato un accordo che avvia una collaborazione per la raccolta e la divulgazione di testimonianze e documenti che raccontino l’effetto che ebbero le leggi razziali del regime fascista sulla comunità scientifica e accademica. In occasione della Giornata... from Le leggi razziali colpirono anche il mondo scientifico – Intervista a Alessia Glielmi del CNR

Chi è la prima presidente del Messico?

Con l'analista di America Latina Simona Bottoni ragioniamo sul voto che ha portato all'elezione della prima presidente donna del Messico, Claudia Sheinbaum... from Chi è la prima presidente del Messico?
15 min

Continua lo sfruttamento dei braccianti a Gioia Tauro

Mariarita Peca ci conferma che i lavoratori agricoli, quasi esclusivamente provenienti dall'Africa Subsahariana, continuano a lavorare in condizioni degradanti... from Continua lo sfruttamento dei braccianti a Gioia Tauro
15 min

Elezioni 2024 – Intervista a Marco Ventre, confermato sindaco a Villar Perosa (TO)

Rieletto per il suo terzo mandato, Marco Ventre racconta le sfide delle aree interne: al centro c'è la sanità... from Elezioni 2024 – Intervista a Marco Ventre, confermato sindaco a Villar Perosa (TO)

Elezioni 2024 – Intervista a Duilio Canale, confermato sindaco a Luserna San Giovanni (TO)

Riconfermato per un nuovo mandato, Canale pone al centro la collaborazione con i comuni vicini, specie attorno al tema della mobilità... from Elezioni 2024 – Intervista a Duilio Canale, confermato sindaco a Luserna San Giovanni (TO)

La prospettiva delle elezioni europee sulle politiche per il clima. Con Margherita Tolotto di EEB

Lo sguardo dello European Environmental Bureau sulle elezioni europee... from La prospettiva delle elezioni europee sulle politiche per il clima. Con Margherita Tolotto di EEB

In Italia vince l’astensionismo: intervista ad Enrico Panero e Marco Grimaldi

Per la prima volta in Italia l'affluenza per le europee scende sotto il 50%. Come ci siamo arrivati? ... from In Italia vince l’astensionismo: intervista ad Enrico Panero e Marco Grimaldi

Un voto europeo che sembra dimenticare i giovani. Con Giorgio Brizio

Il giovane attivista prova ad analizzare il voto dei suoi coetanei, che nelle settimane preelettorali ha visto molto disillusi... from Un voto europeo che sembra dimenticare i giovani. Con Giorgio Brizio

Elezioni europee. Hanno vinto i partiti contro la guerra? Con Enrico Panero e Giuseppe de Marzo

Il giornalista Enrico Panero e l'attivista Giuseppe De Marzo dialogano per trovare i significati del voto... from Elezioni europee. Hanno vinto i partiti contro la guerra? Con Enrico Panero e Giuseppe de Marzo

Qual è l’impegno climatico dei partiti candidati alle Europee?

Con Stefano Caserini raccontiamo l'indice di impoegno climatico stilato da Italian Climate Network e Climalteranti... from Qual è l’impegno climatico dei partiti candidati alle Europee?
15 min

Open Arms chiede ai candidati cinque impegni per le migrazioni

I flussi migratori sono uno dei temi centrali delle elezioni europee in arrivo. Ma quali sono le idee in campo? Open Arms chiede ai candidati cinque impegni per le migrazioni, alcuni punti fermi da portare avanti nel percorso legislativo dei prossimi anni. Con Valentina Brinis, advocacy officer di Open Arms, raccontiamo quali sono questi impegni... from Open Arms chiede ai candidati cinque impegni per le migrazioni
12 min