Da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre nel centro storico di Saluzzo (Cuneo) torna l’appuntamento curato da Sergio Berardo che propone incontri, concerti e danza a teatro e in strada
Venerdì 31 ottobre 2025 al Teatro Magda Olivero di Saluzzo (Cuneo) si alza il sipario sull’ottava edizione di Uvernada, festival della musica e della cultura occitana curato da Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfin. L’evento è organizzato dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Amleto Bertoni. Anche quest’anno il festival occitano d’autunno conferma la sua vocazione diffusa. Gli eventi sono previsti in teatro, al Quartiere ma anche per strada, nelle piazze e al mercato.
Cosa rappresenta la cultura occitana nel 2025? Ne abbiamo parlato con Sergio Berardo in diretta a Café Bleu, su RBE.
“La cultura occitana è di confine. Noi siamo tra l’Italia e la Francia, tra il Piemonte e l’Occitania, due versanti delle Alpi che hanno guardato verso l’altro con amicizia e identità comune. Le montagne dividono le acque e uniscono gli uomini. Questa cultura è popolare e vissuta per essere condivisa. L’Uvernada è invito alla conoscenza e alla condivisione sotto il segno dell’incontro”.
Tra gli appuntamenti del fitto programma di Uvernada 2025 ricordiamo l’apertura di venerdì 31 ottobre al Teatro Magda Olivero di Saluzzo con la presentazione del disco solista di Berardo. “Con questo disco omaggio la ghironda e i suonatori ambulanti di ghironda. Racconto di persone che suonavano due anni lontano da casa propria, da un paese all’altro. Ricordo le zone da dove provenivano questi suonatori, il disco si intitola non a caso Sus La Rota Encara, sulla ruota ancora”, ha spiegato Berardo in diretta su RBE.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, con Berardo scopriamo i dettagli di Uvernada 2025. Tra le altre cose il festival propone gratuitamente laboratori di danza occitana, concerti in piazza e al mercato. A questo link è disponibile il programma della manifestazione.



