Nella giornata di martedì 3 febbraio il ministro degli Affari Regionali, Roberto Calderoli ha presentato in Commissione “Politiche della montagna” la nuova bozza della legge sulla montagna che recepisce alcune delle istanze presentate dalle regioni rispetto alla prima versione presentata lo scorso settembre. Secondo la nuova proposta il Piemonte vedrà aumentare i numeri sia rispetto alla norma vigente sia rispetto alla proposta di dicembre 2025 , toccando quota 558. La modifica garantirebbe una maggior salvaguardia per i centri dell’Appennino, compresi tra le province di Asti e Alessandria, e recupera una buona percentuale dei Comuni tuttora classificati come montani ma che erano rimasti esclusi dalla prima proposta di decreto attuativo. Stando all’ultima proposta, il Piemonte è la Regione che usufruirà dell’incremento maggiore. La Regione Piemonte esprime tuttavia ancora alcune perplessità legate soprattutto al concetto di montanità come ha spiegato ai nostri microfoni l’assessore alla montagna Marco Gallo
Pubblicata la bozza di modifica alla legge sulla montagna
Il Piemonte è la Regione che usufruirà dell’incremento maggiore



