Sono circa 500 gli operatori e le operatrici sanitari di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che hanno aderito alla campagna “No Cpr Torino!” con la quale chiedono, per ragioni di salute pubblica, la chiusura del CPR di Torino e di tutte le strutture analoghe. Alla campagna hanno aderito l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Torino e 24 associazioni del territorio. Le osservazioni degli aderenti alla campagna attengono innanzitutto al campo più specificamente sanitario come spiega ai nostri microfoni il presidente dell’ordine torinese Guido Giustetto
Campagna “No Cpr!”: aderiscono oltre 500 sanitari di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta
Alla base della scelta osservazioni di carattere sanitario e deontologico



