All’inizio di febbraio si è svolto ’incontro “Comunità energetiche. Prime esperienze cooperative”, promosso da Confcooperative Piemonte e dalla sua federazione regionale Consumo e Utenza, durante il quale è stato sottolineato come il Piemonte sia oggi tra le regioni più all’avanguardia nello sviluppo di questa realtà. Secondo i dati presentati il Piemonte ospita 288 Comunità Energetiche Rinnovabili, pari a circa il 16% del totale nazionale, concentrando però quasi il 28% della potenza complessivamente installata in Italia e oltre il 30% dei consumatori coinvolti. Un contesto che evidenzia come la cooperazione rappresenti un soggetto capace di accompagnare la transizione energetica con modelli organizzativi solidi e radicati nei territori. Nel corso dell’incontro è stato approfondito anche il quadro normativo e istituzionale, caratterizzato da misure di sostegno e un lavoro di coordinamento attivato a livello regionale che ha favorito, negli ultimi anni, una forte crescita delle CER e un’elevata partecipazione ai bandi nazionali e regionali.
Ne abbiamo parlato con il presidente di Confcooperative Consumo e Utenza, Roberto Forelli



