Le segreterie regionali degli inquilini SUNIA, SICET e UNIAT hanno diffuso un comunicato nel quale criticano i toni trionfalistici con cui la Regione Piemonte ha annunciato la misura Mille case per le coppie con figli: 36 milioni di fondi europei che la giunta ha inserito sul capitolo “emergenza abitativa”.L’idea è che i destinatari siano nuove e giovani famiglie, con figli, con un Isee medio-basso, che non si trovano già in graduatoria. Nel comunicato i sindacati lamentano la mancanza di un dialogo costruttivo più volte cercato con la Regione Piemonte sul tema della crisi dell’offerta abitativa nella nostra Regione e sui provvedimenti considerati “inutili e discriminatori”, come le modifiche ai requisiti di accesso all’edilizia pubblica. “La questione dell’emergenza abitativa nella nostra Regione – si legge nella nota – evidenzia una forte tensione tra la necessità di offrire soluzioni abitative e la tutela delle fasce più deboli che attendono l’assegnazione di case popolari.”
Ne abbiamo parlato con Roberta Cipriani, segretaria di SUNIA Cgil



