Dopo 4 anni e 280 udienze si è chiusa ieri al Tribunale di Genova il dibattimento del maxi-processo per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto del 2018. L’accusa ha chiesto un totale di 400 anni di carcere per ex dirigenti e tecnici di Autostrade e della controllata Spea, ma anche per chi doveva controllare al ministero delle Infrastrutture. Dalla prossima settimana il collegio formato da Paolo Lepri, Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori si prenderà una pausa prima di prounciare la sentenza, che potrebbe arrivare entro fine giugno.
Ai nostri microfoni Egle Possetti, presidente del comitato vittime



