Con il direttore Alessandro Rubini in diretta su RBE abbiamo approfondito il progetto che declina la Liberazione partendo dal tema del ritorno, da ciò che accadde in un periodo storico cruciale per il Paese dall’aprile 1945 e l’aprile 1946
Sabato 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione, il Polo del ‘900 propone al pubblico “25 aprile 2026: Ritornare”, progetto organizzato dalla stessa istituzione torinese in collaborazione con i suoi 26 enti partner. Per scoprire i dettagli di questa iniziativa in diretta a Café Bleu, sulle frequenze radio TV di RBE, abbiamo incontrato il direttore del Polo, Alessandro Rubini.
Perché la scelta di Ritornare?
“Ritornare perché sono 80 anni dal 1946. Di fatto la guerra era finita, la Liberazione c’era stata. La cosa interessante per noi è stato porci domande su ciò che è arrivato dopo, quanto la Resistenza è durata nell’anno seguente e ciò che ha comportato. Un ritorno alla vita, un ritorno alle speranze e alla libertà”.
Rubini ha continuato ad argomentare il tema del progetto Ritornare ai microfoni di RBE.
“Come si è usciti dalla guerra? Questo è un grosso tema contemporanea. Torniamo a raccontare quei momenti cruciali per il nostro Paese tra l’aprile 1945 e l’aprile 1946. Lo facciamo con una serie di iniziative che permettono la partecipazione delle persone che potranno interagire attraverso un programma di installazioni, esperienze, incontri e con la grande festa che abbiamo pensato dalle 9 del mattino alle 10 della sera”.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, con Rubini scopriamo “Mille Papaveri Rossi”, azione artistica collettiva di memoria negli spazi pubblici. Già nei giorni scorsi al Polo del ‘900 un gruppo di bambini, bambine e famiglie ha costruito diversi papaveri. Questi manufatti verranno presentati il 25 aprile come un suggestivo prato temporaneo. Ogni papavero ha il nome di un partigiano. Per l’evento di sabato 25 aprile ci sarà un laboratorio aperto per produrre altri papaveri di questo tipo. Successivamente, nei prossimi giorni, una parte di questi simbolici fiori arriverà fino al presidio partigiano di Borgata Paraloup.
Tutto il programma di “25 aprile 2026: Ritornare” è disponibile sul sito web del Polo del ‘900.



