Fino al 29 marzo 2027 è visitabile l’esposizione dedicata al fotografo francese con 180 lavori che raccontano il mondo del lavoro e i suoi reportage in Estremo Oriente
Dal 22 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 al Filatoio di Caraglio (Cuneo) è aperta al pubblico la mostra fotografica “Marc Riboud. Verso il mondo”. Il lavoro del fotoreporter francese dialoga con le sale del Museo del Setificio Piemontese attraverso 180 scatti molto suggestivi.
Per scoprire il dietro le quinte del progetto espositivo dedicato a Marc Riboud, in diretta durante la puntata odierna di Café Bleu su Radio Beckwith RBE TV abbiamo incontrato Davide De Luca, direttore di Fondazione Artea, ente promotore e organizzatore della mostra.
“Verso il mondo ricorda sia l’approccio di Marc Riboud rivolto alla fotografia e al fotogiornalismo ma anche il luogo che ospita la mostra. L’esposizione racconta il lavoro del fotografo francese e il Filatoio di Caraglio come nodo di una rete internazionale che portò in provincia di Cuneo bachi da seta dal Giappone e l’innovazione della seta dalla Cina, oltre alla rete di vendita rivolta non solo nel nostro paese ma anche in Francia. Organizzare questa mostra ha significato per noi ricordare l’accostamento tra il Filatoio come testimone del suo tempo con Marc Riboud testimone del Novecento”.
Nell’intervista che si può ascoltare cliccando sul link all’inizio dell’articolo, un contenuto disponibile anche sul podcast di Café Bleu su Spreaker, con De Luca scopriamo diversi aspetti legati alla mostra. In particolare raccontiamo com’è strutturata l’esposizione e alcune caratteristiche distintive del lavoro di Riboud.
Tutte le informazioni sulla mostra “Marc Riboud. Verso il mondo” sono disponibili a questo link.



