Gli incendi sulle montagne piemontesi

Lo speciale sui roghi e sulla siccità che stanno colpendo la regione (foto copertina Meteo Pinerolo)
26 Ottobre 2017

Gli aggiornamenti sugli incendi nel Piemonte e in particolare in val Noce e a Cantalupa e Cumiana

Siamo stati con la senatrice Magda Zanoni per la richiesta di intervento dell’esercito, il presidente del Cai di Pinerolo Beppe Traficante per la situazione a Casa Canada, Rifugio Melano, la sindaca di San Pietro Val Lemina, Anna Bangero, il Coordinatore del teatro operativo Aib di Cumiana-Cantalupa, Paolo Maritano e il coordinatore generale degli Aib del Piemonte Sergio Pirone per la situazione generale nella regione con gli oltre 20 fuochi attivi, i 1600 ettari bruciati e i 60 comuni allarmati.

26 Ottobre 2017

Matteo Chiarenza, inviato a Cantalupa ha intercettato nella sala operativa del centro Aib di Cumiana, i volontari degli antincendi boschivi. Paolo Maritano, Coordinatore operativo degli Aib nella zona di Cumiana-Cantalupa ci spiega il suo ruolo e la situazione di giovedì 26 ottobre alle 16.

Carlo Carello, caposquadra Aib Cumiana ci spiega su quali fronti stanno lavorando nel lato di Cumiana sotto il monte Freidour e i Tre Denti

26 Ottobre 2017

Valle Stura

Alessio Lerda durante il notiziario locale delle 15 ha sentito il sindaco uscente di Sambuco, Giovanni Battista Fossati. Il paese all’inizio della valle Stura era interessato da un incendio e proprio l’incendio sarebbe, alla base della scelta di lasciare l’incarico dopo poco più di 4 mesi. Questa mattina Fossati era in Prefettura, dove è stato ricevuto dal Prefetto. “Le mie dimissioni sono già state protocollate”, ha dichiarato senza voler rilasciare altra spiegazione. Nell’intervista ci parla dell’incendio.

Valle Varaita

Alberto Anello, sindaco di Casteldelfino (CN), in alta Valle Varaita ci informa sullo stato dell’incendio in alta val Varaita

26 Ottobre 2017

L’intervista di Matteo Chiarenza a Daniele Mourglia, responsabile operativo dei Vigili del Fuoco a Cantalupa aggiorna la situazione in Val Noce e al Rifugio Melano.

«Le fiamme – dice Mourglia – sono arrivate a 50-60 metri dalla struttura. Abbiamo fatto intervenire un Canadair che in seguito non è riuscito a lavorare perché il fronte del fumo impediva la visibilità». Mourglia conclude dicendo che «hanno operato esclusivamente squadre di terra e al momento pare che la situazione sia sotto controllo».

 

La comunicazione urgente del CAI di Pinerolo

La comunicazione urgente del CAI di Pinerolo rispetto ai volontari che si propongono per intervenire a Casa Canada.

 

 

26 Ottobre 2017

La situazione in Piemonte, il lavoro delle prossime ore e le raccomandazioni su come comportarsi in caso di emergenza in questa intervista delle 9:30 di questa mattina. Ci sono otto punti di intervento con priorità altissima, ma in totale sono 25 gli incendi boschivi sui quali il Corpo AIB sta intervenendo.

I punti con priorità altissima

«Abbiamo una zona tra Sambuco e Pietraporzio su due fronti, in provincia di Cuneo, un incendio cominciato giovedì scorso. Sempre in provincia di Cuneo a Casteldelfino e altro borgate intorno. Poi il doppio fronte, lato Cumiana/Giaveno e lato Cantalupa: un incendio di livello 1, il più alto in assoluto. Un altro doppio fronte tra Bussoleno/Mompantero e Caprie, quello scoppiato domenica, per capirci. Un altro grosso che si è sviluppato tre giorni da sul lato Ribordone-Locana, tra la Val Soana e la Valle di Locana»

Ascolta l’intervista completa

 

UPDATE Secondo L’Eco del Chisone, che ha sentito Carlo Carello, responsabile degli Aib di Cumiana, i Canadair non potranno volare per estinguere l’incendio tra Cumiana e Cantalupa.

26 Ottobre 2017

Provincia di Torino

ValsusaOggi racconta di nuovi roghi in Val Susa nella zona di Rubiana e di alcune evacuazioni a Caprie, in Val Susa. Ieri sera è stato spento un incendio a Chiomonte.

La nostra intervista a Gianluca Blandino, Sindaco di Rubiana

La nostra intervista a Davide Rizzo, Vicesindaco di Caprie

 

Molto complessa la situazione anche a Cantalupa, come racconta l’Eco del Chisone

Purtroppo i volontari di Cantalupa segnalano che il fuoco, dopo aver divorato completamente i boschi tra i Tre Denti e i Due Denti, quindi verso est, ora si sta rapidamente dirigendo a ovest. In questo momento le fiamme hanno attaccato i canaloni della Scrivanda quindi in prossimità del Rifugio Casa Canada.

Sempre ieri un giovane di 27 anni, Alberto Arbrile, è stato colpito da infarto mentre lavorava in un suo bosco.

Non si tratta dunque di un volontario impegnato nello spegnimento delle fiamme, ma di un agricoltore di Cantalupa, Alberto Arbrile, questo è il suo nome intento  a tagliare un albero ai margini della sua proprietà in zona San Sisto, probabilmente per precauzione visto il pericolo incendi.

La nostra intervista a Giachino Bello, sindaco di Cantalupa, che ha fatto il punto sulla situazione nel comune

«Ho chiesto di sgomberare alcune case, ma i proprietari che avevano il fuoco a 50 metri mi hanno detto chiaro e tondo che del monossido non gliene importava nulla e che volevano difendere casa loro. Hanno vigilato tutta la notte con i carabinieri presenti e le squadre di AiB e vigili del fuoco e hanno combattuto con successo nel contenere il fuoco che non ha appiccato casa loro. (…) Non ci sono per il momento allontanamenti decisi con ordinanza mia».

Sempre secondo L’Eco del Chisone, che ha sentito Carlo Carello, responsabile degli Aib di Cumiana, i Canadair non potranno volare per estinguere quell’incendio.

Provincia di Cuneo

TargatoCN racconta dell’ennesimo rogo nel comune di Barge, in via Ripoira.

Una volta giunti sul posto, i pompieri hanno lavorato per oltre due ore prima di dichiarare completamente estinto l’incendio, che interessato sterpaglie e “sottobosco”, comprese le operazioni di bonifica della zona.

In generale la situazione rimane difficile in molte zone del cuneese interessate dai roghi: Casteldelfino, Pietraporzio e Pezzolo Valle Uzzone

La nostra intervista a Piera Comba, Sindaca di Barge

25 Ottobre 2017

Il comunicato stampa dell’ASLTO3 sulla situazione ambientale nei comuni interessati dagli incendi (grassetti nostri)

«In merito alla situazione ambientale causata dai ripetuti ed estesi incendi che interessano l’area della Val Noce ed i Comuni di Cumiana, Cantalupa e Frossasco, l’ASLTO3 concorda con le Amministrazioni Comunali sulla valutazione di inesistenza di pericoli per la salute pubblica ed in particolare per le fasce deboli quali gli anziani ed i minori residenti nella zona.

Proprio in riferimento ai minori frequentanti gli istituti scolastici nell’area interessata, si comunica che per le stesse caratteristiche possedute da questi fabbricati, essi garantiscono la massima sicurezza in casi di questo genere ritenendo pertanto la frequenza scolastica come rassicurante per tutte le famiglie. (…)

Si è in attesa dell’effettuazione di analisi specifiche sulla qualità dell’aria da parte dell’ARPA, esami i cui esiti saranno comunicati ulteriormente attraverso i canali istituzionali»

Leggi tutto il comunicato

Anche il comune di Cantalupa ha emesso un analogo comunicato

25 Ottobre 2017

Il sindaco di Cantalupa smentisce le voci circolate sul web di evacuazioni in alcune strade del paese. «Non abbiamo emesso ordinanze di evacuazione. Stiamo monitorando la situazione. Non lo escludiamo ma finora questa esigenza non è emersa».

E poi aggiunge: «Abbiamo fatto anche richiesta all’esercito di intervenire per bloccare il fuoco nell’avvicinarsi alle abitazioni in attesa che la visibilità migliori e gli elicotteri e i canadair possano scendere per spegnerlo. Penso che questo potrà avvenire solo nella giornata di domani.»

L’intervista dei nostri inviati Diego Meggiolaro e Matteo Chiarenza