Quale sviluppo per i comuni montani?
Radio Beckwith evangelica

Le iniziative del comune di Angrogna per alimentare il dibattito sullo sviluppo dei comuni montani

La lista “Montagna in Comune” di Angrogna organizza tre incontri tra settembre e novembre per raccontare lo sviluppo di buone pratiche di amministrazione di montagna e ipotizzare scenari praticabili futuri.

Uno degli obiettivi è anche l’apertura di una discussione pubblica per la costruzione di un movimento per cambiare la condizione in cui sono vivono e sovente sopravvivono i comuni di montagna. «Vogliamo operare per dar vita ad una “comunità montana” in cui si possa vivere bene», recita il loro programma.

Non si limitiamo a porre il tema sul piano istituzionale ma anche su quello sociale, culturale e politico. Per continuare questo percorso hanno organizzato tre prime discussioni per aprire il confronto.

Gli incontri

Il primo appuntamento è con Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana, giovedì 7 settembre. Ostana è stato un comune che ha rischiato di rimanere senza abitanti a fine anni ottanta. Poi grazie ad azioni politiche mirate e a un’amministrazione agguerrita è riuscita a invertire una tendenza che sembrava definitiva.

Poi il tema dell’emigrazione dalla città verso la montagna, fenomeno ancora limitato sul piano numerico ma può rappresentare una grande occasione. Il tutto nel contesto della presentazione del libro di Maurizio Dematteis dal titolo “Via dalla città, la rivincita della montagna” alla Biblioteca comunale di Angrogna, venerdì 6 ottobre.

Nell’ultimo incontro si ragionerà di soldi e debito pubblico. La tesi, portata avanti da Paolo Ferrero e dal suo libro La truffa del debito: come farvi accettare i sacrifici mentre i soldi ci sono che verrà presentato venerdì 20 ottobre, è che le politiche di austerity e di contenimento del debito abbiano un effetto depressivo e non di sviluppo. «Vogliamo sfatare il luogo comune che i soldi non ci siano ed vogliamo far capire come la questione del debito pubblico non sia l’origine di tutti i guai italiani. I soldi ci sono, vogliamo spiegare come e dove prenderli», spiega Ferrero.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e iniziano alle 21.

Ascolta la puntata e l’intervista con Paolo Ferrero